• 27 Maggio 2024
  •  

A Banari, Ozieri e Mara arriva “Morròculas”, il festival della letteratura per bambini e ragazzi

Morroculas Banari Ozieri e Mara
Il primo appuntamento venerdì 17 novembre a Banari, il secondo a Ozieri domenica 26, il terzo a Mara venerdì 1° dicembre.

Al via domani a Banari la quarta edizione di Morròculas, il festival della letteratura per bambini e ragazzi dai 6 agli 11 anni organizzato dall’associazione culturale Àndala Noa di Borutta. La manifestazione, che sarà proposta anche a Ozieri il 26 novembre e a Mara il 1° dicembre, punta a promuovere il libro, attraverso una serie di attività come reading, presentazioni, laboratori, conferenze, riflessioni e momenti formativi per insegnanti ed educatori. «Il termine sardo “morròcula” – spiegano gli organizzatori – designa la trottola, ossia quel giocattolo diffuso in tutto il mondo, solitamente fatto di legno duro a forma di cono con una punta di ferro ad una estremità. È un gingillo dinamico che evoca movimento e vitalità, la stessa vitalità dei bambini, che sono il cuore pulsante del festival».

Morroculas Banari

L’appuntamento di venerdì a Banari prevede tre eventi a partire dalle 17.30 nel centro polivalente di via La Marmora: l’incontro con Stefania Carta, autrice ittirese del libro “Sònnios de Ierru”, racconti e poesie scritti da Grazia Deledda tra il 1891 e il 1930 e ambientati nel periodo di Natale e delle feste d’inverno; il laboratorio di libretti tattili con carta e lana “A cucire le storie” condotto dall’artista Marta Pala del progetto “Spazioperaria” (nella tappa di Ozieri proporrà un laboratorio di pittura); l’incontro pedagogico con la dott.ssa Monia Satta dell’associazione Akròasis su bullismo e cyberbullismo rivolto a insegnanti, genitori, educatori, assistenti sociali, operatori sociali, ludotecari, bibliotecari e a tutti gli interessati all’argomento (e che sarà ripetuto anche a Ozieri e Mara).

Morròculas vedrà anche la partecipazione di altri autori come Mamadou M’Bengue, che presenterà “Il pescatore e la sirena” a Ozieri, e Monica Tronci Pau, che a Mara illustrerà il suo libro “Il diario di Eleonora D’Arborea” e guiderà un laboratorio di manipolazione della plastilina incentrato sulla figura della giuighissa (giudicessa).

«L’iniziativa – spiegano da Àndala Noa – è nata dopo alcuni anni di ideazione e progettazione, perché nel Nord Sardegna si sentiva la necessità di dedicare un momento di promozione della lettura che fosse destinato a un pubblico giovane».

Tutt’e tre gli appuntamenti sono organizzati in collaborazione con le rispettive Amministrazioni comunali.

Leggi le altre notizie su Logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.