• 11 Agosto 2022
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Alà dei Sardi piange la scomparsa del 18enne Filippo Bua: il ricordo del parroco

Filippo Bua
«Era un ragazzo buono, assennato e rispettoso».

Sconcerto e incredulità ad Alà dei Sardi per la scomparsa di Filippo Bua, il ragazzo di soli 18 anni morto dissanguato questa mattina nelle campagne di Santu Lussurgiu (località San Leonardo) dopo essersi ferito accidentalmente alla gola con l’accetta, mentre stava estraendo del sughero insieme ad altri operai.

Filippo, studente all’Istituto tecnico Deffenu di Olbia, «era un ragazzo buono, assennato e rispettoso – ricorda con commozione il parroco di Alà don Giammaria Canu –, tanto che molti facevano a gara per averlo come amico. Ho avuto modo di parlagli e conoscerlo meglio lo scorso anno in occasione della Cresima. Una delle cose che mi ha colpito maggiormente di lui era l’attaccamento alla famiglia e ai suoi valori, sentimenti che manifestava sempre, nonostante la sua timidezza, anche durante gli incontri di preparazione al sacramento».

La comunità alaese, intanto, non si dà pace e una spiegazione dell’accaduto. Anche perché si tratta della prima vera grande “tragedia del sughero” che si ricordi in paese, considerato il fatto che nel settore dell’estrazione sono veramente tante le persone di Alà che ci hanno lavorato e ci lavorano attualmente, specialmente in questo periodo dell’anno. Seppure sia un lavoro che nasconde, come tanti altri mestieri, qualche insidia, infatti gli episodi mortali sono veramente rari.

Filippo, diventato maggiorenne lo scorso 2 giugno, lascia nel dolore il padre Salvatore, imprenditore edile, la mamma Gina Dei, oss alla casa di riposo di Alà, le sorelle Chiara e Antonella.

Nel frattempo gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica e sentendo i testimoni.

TRAGEDIA A SANTU LUSSURGIU, 18ENNE DI ALÀ DEI SARDI MUORE DISSANGUATO

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