• 28 Luglio 2021
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Anche Berchidda avrà un hub vaccinale: accolta dall’Ats la richiesta del Comune

Anche Berchidda avrà un hub vaccinale. L’ok è arrivato dopo un sopralluogo di carattere tecnico da parte dei responsabili dell’Ats Sardegna nei locali individuati dal Comune per tale scopo. Un atto che chiude così la rivendicazione da parte dell’Amministrazione comunale, la quale lo scorso 8 aprile aveva inviato la proposta alle autorità sanitarie competenti di istituire un punto vaccinale locale, affinché tutte le fasce di età, a partire dagli over 70 e dalle categorie fragili, potessero essere vaccinate a Berchidda.

UN HUB VACCINALE COMUNALE: PROPOSTA ALL’ATS DEL SINDACO DI BERCHIDDA ANDREA NIEDDU

«Riteniamo che il risultato raggiunto – commenta il sindaco Andrea Nieddu – sia importante in quanto crediamo che somministrare il vaccino in loco, contrasti la diffusione del virus ed eviti inutili e rischiosi spostamenti verso il sovraffollato centro vaccinale di Olbia».

Un via libera che comunque non dovrebbe comportare rallentamenti organizzativi visto che si innesta su una macchina già rodata, forte dell’esperienza portata a termine con la campagna vaccinale delle persone over 80 e con le 35 somministrazioni effettuate agli over 70.

«Il punto vaccinale si è potuto istituire – aggiunge Nieddu – grazie alla disponibilità e alla collaborazione di alcuni medici in servizio e in pensione che ringrazio pubblicamente per questo atto di umanità e generosità: il dott. Mauro Pianezzi, primario di ortopedia e traumatologia, il prof. Francesco Meloni, già docente ordinario di Otorinolaringoiatria, il dott. Pietro Casula, responsabile fino a qualche hanno fa del reparto di chirurgia dell’ospedale di Ozieri, il dott. Alfonso Vargiu rianimatore e anestesista in pensione, che pur già impiegato nell’hub comunale di Olbia come volontario, ha accolto di buon grado la proposta di dare il suo contributo qua a Berchidda».

Il sindaco Nieddu coglie l’occasione inoltre per dire grazie anche a tutti coloro che hanno contribuito a formulare la proposta all’Ats, quindi il volontariato sociale, capitanato dal presidente della Pro Loco Lello Desole, le infermiere volontarie, gli operatori socio sanitari, tutti gli amministratori con a capo la delegata alla Sanità Alice Berria, che insieme agli uffici sta facendo un grande lavoro per la formazione degli elenchi e la convocazione degli interessati, l’Ufficio amministrativo e l’Ufficio Tecnico comunale».

Ottica Muscas

«Un team di persone, una squadra che in questo momento si è messa a totale disposizione della salute pubblica. Questo – conclude il sindaco Andrea Nieddu – penso che sia l’aspetto più importante ed è la chiave di lettura che ci dà la forza di andare avanti per sconfiggere il virus».

L’inizio della campagna vaccinale è previsto per venerdì 23 aprile con le convocazioni che avverranno seguendo l’ordine anagrafico. Si procederà da subito con la somministrazione del vaccino Pfizer da parte del personale dell’Ats ai soggetti fragili. Nella stessa giornata e successivamente il giorno 24 ha già dato la disponibilità alla somministrazione del vaccino, agli over 70 e agli over 80 ancora non immunizzati, la dottoressa Maria Delia Crasta.

Sul fronte contagi, infine, ad oggi in paese sono presenti 2 casi ufficiali di positività e altre 2 risultano sospetti e saranno sottoposti al successivo accertamento da parte di Ats. Sono invece 5 i casi di quarantena.