• 30 Gennaio 2023
  •  

Sanità. Assenza del Sindaco alla riunione di Alghero, Alternativa per Ozieri: «Minoranza in totale confusione»

Comune di Ozieri Marco Peralta

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la replica del Gruppo di maggioranza “Alternativa per Ozieri” a “Ozieri Civica” (leggi articolo), riguardo l’assenza del sindaco di Ozieri Marco Peralta alla riunione della Commissione Sanità del Comune di Alghero, in cui era presente l’assessore regionale alla Sanità Carlo Doria.

«La riunione della Commissione sanità tenutasi ad Alghero era comunale ed era aperta anche ai sindaci del Distretto sanitario di Alghero, cui Ozieri non appartiene».

«Non sappiamo se la minoranza, capeggiata dal capogruppo Murgia, abbia affrontato superficialmente la questione, abbia avuto una soffiata del tutto fuorviante od abbia volutamente riportato una falsa notizia.

In realtà poco cambia: il granchio che ha preso è comunque gigantesco ed è tutto da ridere (si fa per dire).

Il sindaco di Ozieri non ha partecipato alla riunione della Commissione Sanità del Comune di Alghero perché, a quella riunione, partecipavano i consiglieri comunali di Alghero in qualità di membri della commissione, alcune personalità politiche regionali ed i sindaci del distretto sanitario di quel Comune, di cui Ozieri non fa parte.

Marco Peralta e marco Murgia
Il sindaco Marco Peralta e il capogruppo di Ozieri Civica Marco Murgia

Infatti, correttamente, il Sindaco di Ozieri non è stato invitato a partecipare, a differenza di tutti gli altri sindaci di quel distretto, che sono stati invitati informalmente alla seduta mediante comunicazione inviata loro via mail.

Per una migliore comprensione, alleghiamo e pubblichiamo la lettera di convocazione (vedi a fine articolo) del Comune di Alghero che dimostra quanto da noi sostenuto e come ha confermato direttamente anche il sindaco di Alghero Mario Conoci, interpellato per maggior sicurezza sul punto.

La svista è madornale e fa anche sorridere per la sbadataggine con cui è stata diffusa ai quattro venti.

Ma, a voler essere indulgenti, la sesquipedale topica può essere giustificabile (e neanche tanto) da supreme ragioni elettorali, dettate dall’approssimarsi delle elezioni regionali, che impone agli schieramenti politici di “darsi da fare” e di sparare sull’avversario politico con la logica del “purché se ne parli male”, diffondendo a piene mani falsità, mistificazioni e bugie, al solo scopo di creare confusione e panico tra la gente.

Noi vorremmo confrontarci su contenuti politici seri e non su piccoli pettegolezzi e cose spicciole finora manifestate dai vari Murgia, Ladu, Giordano e dal redivivo Pinna, che invece portano avanti, disordinatamente e senza costrutto, solo vuote polemiche politiche accompagnate da bassi attacchi personali.

Questione di punti di vista: c’è chi accetta di fare figuracce, pur di sparare a zero contro l’amministrazione avversa e chi, invece, riflette prima di esternare.

La minoranza ha scelto la prima opzione.

Minoranza che, fino ad ora, aveva solamente richiesto la convocazione della commissione sanità per discutere dell’atto aziendale della Asl e del nostro ospedale, richiesta da noi ben accolta.

Orbene, in commissione si sono presentati in tre (un loro componente era assente giustificato): uno ha parlato ed è stato puntualmente corretto e contraddetto, un altro è rimasto zitto per tutta la seduta (le uniche parole proferite nella circostanza sono state “buonasera” all’inizio ed alla fine della seduta) e l’ultimo ha candidamente ammesso di non aver letto il testo dell’atto aziendale.

Tutto ciò ampiamente documentabile con le registrazioni e verbalizzazioni.

Comprendiamo dunque le difficoltà della minoranza nel giustificare il proprio immobilismo nella precedente legislatura, che la vedeva maggioranza, a fronte dei risultati dell’attuale amministrazione che, in pochi mesi, ha portato a casa cose concrete e tangibili che sono sotto gli occhi di tutti.

Muscas con Foto 1

È difficile spiegare ai propri sostenitori, anche a quelli più incalliti, le ragioni per le quali l’attuale amministrazione, in pochi mesi, a differenza loro, sia riuscita a ristrutturare varie scuole, ultimare impianti sportivi (campo da tennis al coperto, continuità del servizio della piscina in un periodo di notevole aumento di costi) restituire decoro e pulizia all’abitato, ripristinare le caditoie cittadine, acquistare una spazzatrice nuova e ripararne una ferma da otto anni, ottenere un investimento regionale di 5 milioni di euro per l’autoparco ed il vivaio da realizzare al Centro Intermodale.

Così come non coglie nel segno il riportare piccolissimi stralci di dibattito ed affermazioni del sindaco, distorcendone volutamente il senso per proprio tornaconto e decontestualizzandone il contenuto, ben più articolato e argomentato di quello fatto apparire.

Ma quando si è a corto di argomenti e si vuole confidare anche nella distrazione della gente, presa da problemi ben più seri che seguire i dibattiti politici, ogni mezzo di polemica e discredito è buono per giungere allo scopo: attaccare comunque un’amministrazione che lavora duro, che pensa a portare a casa benefici per la Comunità e cercare di minimizzare i risultati da essa conseguiti.

Facciamo politica e ci aspettiamo di tutto, ma vedere una compagine politica che, con furia cieca, carica superficialmente a testa bassa e fallisce clamorosamente il proprio obiettivo, da un lato fa sorridere, ma dall’altro preoccupa fortemente.

Avremmo voluto una minoranza più attenta e propositiva, meno demagogica e più responsabile.

Purtroppo invece ci ritroviamo con un’entità immatura, sbadata e pasticciona, carica di livore e priva di fondati contenuti: questo passa il convento e con questo gruppo ci toccherà comunque dialogare e confrontare.

Siamo però tristemente consapevoli dei suoi evidenti limiti, già palesemente manifestati quando era maggioranza e, proprio per questo, relegata dagli elettori nei banchi di opposizione.

Limiti che hanno portato Ozieri a perdere cinque anni preziosi, in cui tanto si poteva fare e tanto non si è fatto».

Il Gruppo “Alternativa per Ozieri”

Lettera convocazione Alghero

Leggi anche: Il sindaco Peralta snobba la riunione di Alghero, Ozieri Civica: «Non è in grado di difendere la sanità del territorio»