• 21 Giugno 2021
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Attività dei Carabinieri nel Sud Sardegna: Gesturi, Calasetta e Villasimius

Attività dei Carabinieri nel Sud Sardegna.


Un venditore spregiudicato

GESTURI. Scopre di essere titolare di un’utenza per la somministrazione di energia elettrica e di doverla pagare senza averla mai attivata. Ma a quel punto si rivolge ai Carabinieri. È successo a Gesturi dove i militari della locale Stazione hanno scoperto una truffa dai risvolti particolari, tanto che hanno contestato all’indagato anche la sostituzione di persona e il falso materiale, indirizzando alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari un’accurata informativa di reato.

In sostanza un incaricato porta a porta per la vendita di contratti per la fornitura di energia elettrica, avendo avuto accesso all’abitazione di una signora 49enne di Gesturi alla quale aveva illustrato e proposto delle soluzioni, approfittando di un attimo di distrazione della potenziale cliente, aveva fotografato una bolletta Enel da lei fornita e, acquisiti i dati, ne aveva falsificato le firme, attivando all’insaputa della donna un’obbligazione commerciale, al solo fine di guadagnare una provvigione su quel contratto.

Alla fine si è trattato di un vantaggio minimo per l’autore del raggiro che però configura nell’insieme una pluralità di reati. La vittima infatti non si è limitata a chiamare la società elettrica per disdire il contratto e per recriminare su quella inopinata attivazione come tanti avrebbero fatto, ma si è rivolta ai Carabinieri che, ricostruita la vicenda sulla base anche del racconto della 49enne, hanno poi proceduto nei confronti del venditore troppo intraprendente e spregiudicato.

Occasione malandrina

CALASETTA. Stamattina al termine di un’accurata indagine i Carabinieri della locale Stazione di Calasetta hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per furto aggravato una 45enne del luogo.

Come ricostruito dai militari, la donna aveva approfittato di un momento di distrazione di una 70enne che, dopo aver prelevato 250 euro in uno sportello bancomat del Banco di Sardegna, aveva recuperato soltanto la carta magnetica senza prendere il denaro rimasto nell’alloggiamento dello sportello. A quel punto la 45enne resasi conto della distrazione dell’anziana invece che avvertirla della dimenticanza ha atteso il suo allontanamento per impossessarsi della somma.

Purtroppo per lei le telecamere di sorveglianza della banca hanno ripreso la scena, immortalando la fisionomia della donna, così da consentire ai Carabinieri seppur con qualche difficoltà di identificarla attraverso una serie di passaggi e facendo visionare il video a più persone. Trattandosi di un’incensurata, non abituata a tali situazioni, non ha pensato al fatto che tutti gli sportelli bancomat sono sorvegliati da videocamere e che il furto sarebbe stato inevitabilmente ripreso. Sicuramente la tentazione è stata forse più forte di qualunque ragionamento. Con un po’ di pazienza poi i carabinieri hanno dato un nome a quel volto.

Gita panoramica notturna

VILLASIMIUS. Stanotte attorno alle ore 3:20 a Villasimius in località “Belvedere Capo Boi”, i Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di San Vito hanno fermato due 23enni che viaggiavano all’interno di un’autovettura Renault Twingo di proprietà del padre di uno di questi. Si tratta di due amici disoccupati entrambi di Villasimius, evidentemente stanchi delle restrizioni imposte per il contenimento della pandemia da coronavirus.

Dal momento che il “liberi tutti” ancora non c’è stato è uscire di notte è tuttora vietato, visto che i due ragazzi non hanno saputo fornire una ragionevole giustificazione sulla necessità della loro presenza in quella località a quell’ora, sono stati entrambi segnalati alla Prefettura di Cagliari con tanto di sanzione amministrativa pecuniaria da 400 euro così come previsto in tali circostanze.