• 20 Settembre 2021
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Avvio scuole giovani medici: il presidente Nicola Addis scrive a Conte

SASSARI. Una richiesta di intervento per sollecitare l’avvio delle scuole di specializzazione dei Giovani medici è stata inviata da Nicola Addis, presidente provinciale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri al primo ministro Giuseppe Conte e ai ministri Speranza e Manfredi. Nella missiva recapitata ai massimi rappresentanti del Governo si fanno presente le sollecitazioni da parte dei giovani iscritti all’Ordine che intendono continuare il loro percorso di studi.

Addis ripercorre, anche cronologicamente, le criticità che gli aspiranti specializzandi hanno vissuto negli ultimi mesi, dopo una serie di rinvii e perfino di ricorsi presentati alla magistratura, che stanno ritardando l’avvio della partecipazione al test per l’assegnazione delle 14.445 borse di studio in palio. «Una situazione grottesca, soprattutto – afferma Nicola Addis – in considerazione dell’attuale situazione sanitaria, dovuta alla pandemia in corso, che registra una grave carenza di personale medico, tanto da dover chiedere ai Medici Pensionati di rientrare in servizio». 

«La speranza di tutti – continua Nicola Addis – è riposta nella pubblicazione della decisione che il Consiglio di Stato adotterà nell’udienza collegiale fissata per il 15 dicembre e speriamo sarà reso noto il cronoprogramma aggiornato delle successive fasi della procedura concorsuale».

Nicola Addis

Il testo della lettera inviata il 6 dicembre scorso dal presidente dei Medici di Sassari Nicola Addis a primo ministro Giuseppe Conte e ai ministri Speranza e Manfredi.

«Gentile Presidente, Illustrissimi, sollecitato da numerosi Giovani Colleghi, iscritti all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Sassari, faccio mie le criticità vissute sulla loro pelle dagli aspiranti ad un posto nelle Scuole di Specializzazione.  Questa la cronistoria dettagliata che mi è stata  illustrata e che mi ha indotto a scrivere alle SS.LL.” 22 settembre: 24 mila medici partecipano al test per le specializzazioni mediche, a fronte di 14455 borse disponibili – 5 ottobre: in tale giornata era prevista la pubblicazione della graduatoria di merito in attesa della pubblicazione delle assegnazioni nella giornata del 12 ottobre; – Alle ore 12 del 5 ottobre veniamo a conoscenza che la graduatoria verrà pubblicata in successiva dati a seguito di numerosi ricorsi pervenuti al TAR Lazio; – 26 ottobre: pubblicazione graduatoria provvisoria in attesa dei risultati delle sentenze a suo carico; – 9 novembre: pubblicazione del cosiddetto “cronoprogramma” in cui viene indicato che la fase di scelta verrà aperta dal 23 al 27 novembre per poi pubblicare le assegnazioni il 30 novembre; – 23 novembre: viene comunicato che la fase di scelta rimarrà aperta fino al 30 novembre; – 30 novembre: viene comunicato che la fase di scelta rimarrà aperta fino al 1 Dicembre per poi pubblicare le assegnazioni il 3 Dicembre e prendere servizio il 30 dicembre; – 3 dicembre: rinvio della fase di assegnazione a data da destinarsi oltre il 15 dicembre, perché il MUR deve attendere i risultati delle udienze dei ricorsi pendenti. I ricorsi, le inadeguatezze del MUR e la totale mancanza di comunicazione tra gli organi giudiziari coinvolti hanno portato non solo ad un ritardo enorme nelle tappe previste dal bando ma, addirittura, a sconvolgimenti della graduatoria che, per giunta non ancora definitivi, potrebbero inficiare la credibilità del concorso stesso”. E tutto ciò accade in un momento delicatissimo per il nostro Paese e SSN. Soprattutto accade in Italia e non su Marte. Trattasi di una situazione molto incresciosa, incredibile. Una situazione inaccettabile.! Si chiede ai Medici Pensionati di rientrare in servizio e ci permettiamo di ritardare l’inizio delle Scuole di Specializzazione! Sollecitare una soluzione immediata credo che sia il minimo».

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