• 18 Maggio 2022
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Bancali, Fratelli d’Italia Sassari: «Estendere utilizzo del taser anche in carcere»

Carcere Bancali 2
La sezione sassarese auspica inoltre un intervento da parte dei rappresentanti istituzionali per mettere ordine nel penitenziario con la copertura dei posti vacanti di Direttore del carcere e di Comandante della Polizia penitenziaria.

SASSARI. «La condizione già critica del carcere di Bancali, più volte messa in evidenza dagli addetti ai lavori e dai vari sindacati, dopo l’episodio di violenza con l’aggressione del 20 marzo scorso e il ferimento di un agente della Polizia penitenziaria, vede aggiungersi l’ennesima situazione di pericolo. Le cronache infatti riportano due tentativi di suicidio sventati dagli agenti della Polizia penitenziaria, la scoperta di due cellulari nascosti da due detenuti all’interno della cella e dove uno dei due ha appiccato il fuoco, spento per fortuna dagli stessi agenti».

Così, la sezione Fratelli d’Italia di Sassari è intervenuta con una nota stampa per sottolineare e proporre soluzioni alle precarie condizioni di sicurezza in cui si trovano gli operatori, ma anche i detenuti, della casa circondariale. Situazioni tra l’altro già denunciate dalla Polizia penitenziaria e messe in risalto da un ordine del giorno, approvato in Consiglio regionale il 24 febbraio scorso, presentato dal consigliere regionale di FdI Fausto Piga.

Grazia Niedda 1

«Facciamo notare che il carcere sassarese – si legge nella nota – è classificato istituto di primo livello e ha tra i suoi “ospiti”  detenuti in regime di 41 bis, oltre che terroristi islamici e altri in regime di protezione. Di recente – si spiega – il Ministero dell’Interno ha approvato l’utilizzo del taser da parte degli uomini e delle donne delle forze dell’ordine così da poter arginare episodi di violenza e situazioni critiche». Nonostante questa disposizione, così come rimarcato dai sindacati di categoria, all’interno del carcere non è però prevista la dotazione da parte della polizia dei penitenziari.

Tra gli altri problemi che cercano soluzioni, Fratelli d’Italia di Sassari ricorda inoltre come «sono cadute nel vuoto le reiterate richieste da parte degli stessi rappresentanti dei lavoratori dell’Istituto di pena» che hanno sollecitato la nomina sia del «Direttore del carcere che del Comandante della Polizia penitenziaria titolari, posti vacanti a Bancali ormai da troppi anni».

Alla luce di queste criticità, gli esponenti della sezione sassarese si auspicano «un intervento da parte dei rappresentanti istituzionali, per mettere ordine nel penitenziario con la nomina dei due Responsabili» e per chiedere al «Ministro Cartabia e al nuovo Responsabile del DAP Carlo Renoldi, la possibilità di estendere l’utilizzo del taser anche a chi, tutti i giorni, è esposto a rischi a causa delle continue aggressioni, con conseguenti situazioni di grave pericolo, all’interno delle nostre carceri».

«Considerando ormai terminato il periodo di sperimentazione unitamente alla ormai constatata utilità del dispositivo, con la riduzione in modo significativo dei comportamenti violenti, ci auguriamo che la dotazione venga estesa a tutti i comuni d’Italia».

La nota stampa chiude esprimendo «solidarietà da parte di Fratelli d’Italia agli agenti coinvolti, oltre alla vicinanza nei confronti di tutti gli operatori degli istituti penitenziari dell’isola, costretti a lavorare in condizioni di continuo disagio e pericolo».

Ottica Muscas