• 20 Settembre 2021
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Cia, allarme Lingua blu nelle province di Nuoro e Oristano

Blue tongue in Sardegna

Cia Agricoltori Sardegna chiede l’intervento della Regione per bloccare i contagi e salvare le imprese ovicaprine. «Il forte ritardo delle vaccinazioni ha favorito lo scoppio dei nuovi focolai».


I nuovi focolai di Lingua blu che hanno colpito numerosi allevamenti ovini nelle province di Nuoro e Oristano, contagiando migliaia di capi, hanno riacceso un allarme purtroppo mai sopito e destano molta inquietudine fra gli allevatori dell’intera isola.

Davanti a questa ennesima emergenza sanitaria Cia Agricoltori Sardegna esprime preoccupazione per la crescita dei contagi e chiede all’assessorato regionale della Sanità quali procedure e strategie abbia intenzione di mettere in atto per intervenire negli allevamenti colpiti dalla Blue tongue e bloccare la diffusione del virus.

Cia Agricoltori Sardegna rimarca inoltre i ritardi della campagna vaccinale contro la Lingua blu, che avrebbe dovuto rappresentare un argine contro il ritorno del virus e contro le nefaste ripercussioni economiche che una nuova epidemia di Blue tongue avrebbe sulle aziende zootecniche, già fortemente colpite dalla crisi innescata dalla pandemia di covid-19.

Le vaccinazioni sarebbero dovute essere programmate a partire da maggio e a oggi sarebbero dovute essere già concluse. La Sardegna si trova invece a dover fronteggiare una ennesima emergenza sanitaria che rischia di spazzare via centinaia di allevamenti e imprese agricole.

Ottica Muscas