• 28 Maggio 2022
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Il ciclista ozierese Alessandro Prato convocato in nazionale

Alessandro Prato

Il ciclista ozierese Alessandro Prato è stato convocato per il raduno della Rappresentativa della Squadra Nazionale Pista della Federazione Ciclistica Italiana che si terrà a Roma mercoledì 16 febbraio. Il portacolori della blasonata Società Ciclistica Ozierese sarà supervisionato, insieme agli altri convocati, dal Commissario Tecnico Edoardo Savoldiche, dopo la selezione/valutazione denominata, appunto, Valutazione Junior 2005 e 2004 Pista, sceglierà gli elementi che faranno parte della squadra nazionale di categoria.

Ovvia la soddisfazione della Società e dell’atleta, la cui convocazione nasce, evidentemente, dai risultati conseguiti nella stagione agonistica 2021 in Sardegna, in cui Prato ha conquistato, a fine stagione, la prima posizione nella sua categoria, quella Allievi 2° anno, ma anche in virtù di quanto lo stesso ha fatto nelle trasferte extra regione in Friuli Venezia Giulia con la rappresentativa Sarda, nel Lazio, in Lombardia e in Toscana, su invito della squadra affiliata alla S.C. Ozierese, l’AC Fosco Bessi di Calenzano (PT), nelle quali ha ottenuto degli ottimi risultati, che lo hanno sempre collocato nella TOP 10.

GLI AGONISTI DELLA SOCIETA CICLISTICA ZIERESE 2019

Non meno interessante il piazzamento ottenuto nella classifica nazionale, nella quale è risultato 17° assoluto e da non dimenticare le convocazioni per il Campionato Italiano nelle stagioni 2020 e 2021. Insomma c’è proprio da essere soddisfatti della crescita del pupillo del presidente della Ciclistica Ozierese Pier Mario Tedde, il cui esordio ciclistico è avvenuto all’età di 9 anni nella categoria Giovanissimi 4° Anno (G4): da allora è stato un continuo crescendo che lo ho ha portato ad ad avere una certa considerazione a livello regionale ma evidentemente, vista la recente chiamata, anche nazionale.

Becugna copia

Alessandro Prato, che condivide la passione della bici con l’amico e compagno di scuola Marco Salaris, anch’egli ciclista di vaglia e primo motivatore perché lui lasciasse il calcio, suda e sgobba agli ordini di Pier Mario Tedde e Giovanni Enna e durante il periodo pandemico ha dovuto lavorare a casa col fratello Gabriele, pure lui plurivincitore nel ciclismo, e così non si è fatto trovare impreparato alla ripresa, né lo sarà alla chiamata del CT Savoldi, per quella che per lui sarà certamente una gratificazione, ma anche un momento di crescita non solo sportiva.

Intanto i cittadini Ozieri, col sindaco Murgia in prima persona plaudono per la chiamata e incrociano le dita, aspettando fiduciosi altre buone notizie, mentre la Società Ciclistica Ozierese reclama spazi per poter portare avanti al meglio la propria attività. Ad Alessandro ed all’intero entourage ciclistico dell’Ozierese il miglior in bocca al lupo e… ad meliora et maiora!!!

Raimondo Meledina

Ottica Muscas