• 18 Maggio 2022
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CM Monte Acuto – Unione dei Comuni Riviera di Gallura verso la seconda fase del Piano di Sviluppo Territoriale

Assessore Fasolino Monti
Incontro a Monti tra l’assessore regionale alla Programmazione Giuseppe Fasolino, amministratori locali e imprenditori.

MONTI. Avviato il tavolo istituzionale per l’ottimizzazione del Piano di Sviluppo Territoriale (PST), “Monte Acuto – Riviera di Gallura”. L’incontro, convocato dall’assessore regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto Territoriale, Giuseppe Fasolino, nella sede della Comunità Montana Monte Acuto in Monti, è servito per l’approccio sul percorso di co-progettazione, relativo alla seconda fase. Presente il partenariato istituzionale e quello economico-sociale. La riunione è servita per la “manifestazione di interesse”.

Dopo i saluti istituzionali del padrone di casa, Emanuele Mutzu, sindaco di Monti, sono intervenuti, Francesco Ledda, presidente della CM Monte Acuto, (sindaco di Alà dei Sardi), Francesco Lai, presidente Unione dei Comuni Riviera di Gallura (sindaco di Loiri Porto San Paolo). L’assessore Giuseppe Fasolino ha illustrato le linee guida della Giunta regionale e del Piano, annunciando che «nel Bilancio regionale sono state riposte importanti risorse finanziarie per il PST». Fasolino, rivolgendosi agli amministratori locali presenti, li ha invitati «a individuare i progetti più importanti per il territorio».

Per quanto attiene lo stato d’arte dei Piani, «quelli della Gallura sono in fase avanzata rispetto al resto dell’Isola», ha sottolineato l’assessore. «Per cui ci sarà una premialità verso i territori che hanno fatto meglio, ma non saranno abbandonati gli altri, per i quali è stato predisposto un apposito fondo di Assistenza tecnica».

Il prossimo Piano di Sviluppo Territoriale (2021-2027), «ha in dotazione importanti risorse aggiuntive. Inoltre è stato costituito un “Fondo Continuativo”, affinché i comuni possano elaborare progetti esecutivi in grado di sfruttare le opportunità che si presenteranno». Sono emerse criticità: la parte privata che ha infatti aderito al PST ha trovato difficoltà, per questo – ha rassicurato Fasolino – «semplificheremo le procedure». Così come risultano inadeguati gli organici. L’assessore ha concluso dicendo: «Da oggi per noi inizia una grande sfida» e «tutti abbiamo le capacità per superarla».

I tecnici del territorio hanno illustrato l’attuazione dei progetti, quelli della RAS l’iter da seguire per la nuova fase, il referente tecnico del PST, Andrea Nieddu, ex presidente Cm Monte Acuto e sindaco di Berchidda, l’azione politica che ha generato l’idea in sede sovracomunale dei Piani. Sono intervenuti i consiglieri regionali: Giuseppe Meloni e Angelo Cocciu, il presidente Anci Sardegna, Emiliano Deiana, diversi amministratori locali e del mondo imprenditoriale. Da tutti gli interventi è emersa una significativa posizione: la coesione politica del territorio che, a prescindere dalle bandiere, ha permesso di raggiungere gli obiettivi.

Giuseppe Mattioli

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