• 30 Gennaio 2023
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I cortometraggi di “Visioni sarde” il 9 dicembre a Irgoli

Visioni sarde a irgoli

IRGOLI (NU). Una serata all’insegna del buon cinema quella patrocinata dal Comune di Irgoli e organizzata dall’Area socio culturale e dalla Biblioteca comunale per venerdì 9 dicembre, alle ore 19, nella Sala consiliare in via Roma 1.

Il cinema come stimolo alla consapevolezza e alla discussione, come riflessione, come momento collettivo per condividere emozioni, dubbi e pensieri. Il cinema aiuta a leggere la realtà e offre gli strumenti per interpretarla, così come le tre opere proposte da “Visioni Sarde” a Irgoli. Pur non legate da una tematica predisposta esse ben interpretano i multiformi aspetti dei nostri tempi toccando temi come l’inquinamento atmosferico, la nostalgia del passato, la disoccupazione, il disagio giovanile, le scoperte adolescenziali.

I titoli proposti sono: “Il volo di Aquilino” di Davide Melis. Il vecchio scrittore Aquilino Cannas parla con un fenicottero e gli racconta com’era bella Cagliari di una volta;

Frame tratto da Il VOLO DI AQUILINO1

“L’ultima habanera” di Carlo Costantino Licheri. Le vicende sentimentali di Ciccio e Bruna creano scompiglio durante l’annuncio in diretta della fine della guerra;

Frame tratto da LULTIMA HABANERA di Carlo Costantino Licheri

“Un piano perfetto” di Roberto Achenza. Due amici squattrinati e senza speranze, pur di dare una scossa alla loro vita, si improvvisano ladri e tentano una rapina in un bar. Ma nulla va come dovrebbe…

Frame tratto da UN PIANO PERFETTO

La serata sarà condotta dai registi Carlo Costantino Licheri e Davide Melis.

Carlo Licheri (Nuoro, 1989), è un regista e sceneggiatore, vive e lavora a Cagliari. Laureato in Scienze Politiche ha poi intrapreso studi di sceneggiatura e regia, teatrale e cinematografica, presso la Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” di Milano e “Tracce Snc” di Roma. Ha realizzato nella sua carriera diversi lavori, tra cui il cortometraggio Il furto (2015), documentario Storie di Migrantes (2016) – assieme al giornalista Alessandro Aramu – e il documentario Sono Schizzato (2019).

Davide Melis nasce a Cagliari, il 4 luglio 1968. Ha lavorato per diverse emittenti televisive come fonico, montatore e tecnico video. Attualmente è socio della Società Cooperativa Karel di Cagliari e ricopre il ruolo di Direttore tecnico. Responsabile della post produzione. Cura l’ideazione e la realizzazione di numerosi spot pubblicitari, documentari, redazionali, filmati aziendali, come regista, graphic designer, art director e montatore.

In qualità di regista ha firmato i documentari: A Bolu ( 2019), Per Grazia non Ricevuta (2018), Life – La Vita del Parco di Molentargius (2017), Paesaggi Calatini. Terre d’Africa e d’Europa (2016), Sardegna, Natura da Vivere (2016), Supramonte (2013),  Sardinia Radio Telescope “The Big Lift” (2010), Vento di Sardegna (2008)

«Un’occasione per promuovere e valorizzare il cinema sardo – ha dichiarato l’Assessore alla cultura Flora Puggioni – scoprendo giovani talenti che con le loro opere ci fanno assaporare e ci fanno immergere in quella che è la loro visione della realtà presente, passata e futura. Un modo per promuovere la nostra terra e la cultura cinematografica sarda. Siamo lieti di ospitare un evento tanto interessante quanto importante da un punto di vista culturale e di far conoscere quanto il cinema possa rivestire un ruolo di grande rilevanza nella valorizzazione del nostro patrimonio».

La rassegna è organizzata dalla Cineteca di Bologna con il determinante sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission. La distribuzione in Italia e all’estero è assicurata dall’associazione bolognese “Visioni da Ichnussa” e dal circolo “A. Gramsci” di Torino.

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