• 19 Ottobre 2021
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Covid, 2 vittime e 64 nuove positività in Sardegna. Due casi sospetti a Monti

Sono 3.303 i casi di positività al coronavirus complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 64 nuovi casi, 53 rilevati attraverso attività di screening e 11 da sospetto diagnostico. Si registrano due nuove vittime, un uomo di 65 anni deceduto nella giornata di ieri nella provincia di Nuoro, e una donna novantenne, della provincia di Sassari. Le vittime nell’Isola sono 143 in tutto.

In totale sono stati eseguiti 171.477 tamponi, con un incremento di 1.082 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 98 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+2 rispetto al dato di ieri), mentre sono 20 (+2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.596. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.439 (+13) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 3.303 casi positivi complessivamente accertati, 531 (+17) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 325 (+5) nel Sud Sardegna, 231 a Oristano, 338 (+28) a Nuoro, 1.878 (+14) a Sassari.

MONTI. «Il Servizio di Igiene Pubblica della ATS Sardegna – fa sapere il sindaco di Monti Emanuele Mutzu – mi ha appena informato che due persone domiciliate nel nostro Comune presentano sintomi riconducibili al Covid-19 e che domani verranno sottoposte a tampone. Le citate persone sono già in isolamento domiciliare e dunque non vi è alcun motivo per preoccuparsi. Nel caso in cui all’esito dei tamponi dovesse risultare la positività delle stesse al Covid-19 sarà mia premura informarvi come ho sempre fatto».

«Ricordo – continua il sindaco – che le comunicazioni istituzionali alla cittadinanza della positività al Covid-19 dei concittadini di Monti o tutte le altre comunicazioni sui nostri concittadini in quarantena, vengono effettuate dal Sindaco solo se provenienti da fonte ufficiale ovvero se vengono comunicate direttamente dall’interessato oppure dalla ATS, ancorché per le vie brevi».