• 28 Maggio 2022
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Covid e vaccino, le sconcertanti parole del Premio Nobel Luc Montagnier

Luc Montagnier

«Il vaccino è tossico e favorisce altre infezioni. È un crimine assoluto dare oggi questi vaccini a dei bambini».


È stato seguito da migliaia di persone, sia in piazza che attraverso i canali social, l’evento organizzato da “Per l’Italia” insieme a Paragone-Italexit, che ieri sabato 15 gennaio ha radunato in piazza XXV Aprile a Milano (e non solo) il popolo dei cosiddetti no-vax. Una manifestazione a difesa dei diritti costituzionali, contro l’utilizzo del green pass e la gestione sanitaria portata avanti dal Governo Draghi.

Tra gli ospiti più attesi, il luminare Luc Montagnier. Il 90enne biologo e virologo francese, direttore emerito del Centre national de la recherche scientifique e dell’Unità di Oncologia Virale dell’Istituto Pasteur di Parigi, che nel 1983 assieme a Françoise Barré-Sinoussi ha scoperto il virus HIV. Una scoperta che valse ai due il Premio Nobel per la medicina 2008.

Interpellato sul Covid e sui vaccini, Luc Montagnier ha dato delle risposte forti, e per certi versi sconcertanti, in netto contrasto con l’attuale posizione della scienza internazionale. Questo il suo intervento.

«La scienza avanza sempre ed è venuto in nostro aiuto un altro virus. È la combinazione dei batteri e del virus che insieme riesce a dare la malattia. E sin dall’inizio il lavoro di alcuni ha dimostrato che un antibiotico avrebbe potuto bloccare il virus. I virus non sono sensibili agli antibiotici. Era un batterio e questo batterio è stato trovato da una equipe italiana, dal dottor Carlo Brosnia. E si tratta di lavori recenti che non sono ancora stati pubblicati.

Ci sono delle immagini, straordinarie anche per me, di piccoli batteri che sono a livello intestinale, che sono pieni di virus. E questo è un combattimento tra i batteri e il virus, che vanno combattuti anche attraverso un’alimentazione corretta e l’igiene. Non è soltanto il vaccino a curare, ma la combinazione di cure che eliminerà questa malattia. Questo vaccino non cammina da solo. C’è stato un enorme errore di strategia. È stato sintetizzato qualcosa e isolato.

Il vaccino è tossico e favorisce altre infezioni

Contrariamente a quanto era stato detto in anticipo, questi vaccini non proteggono assolutamente, ed è quello che sta venendo fuori piano piano. Questo è riconosciuto a livello scientifico da tutti oggi. Non sono soltanto gli esperimenti scientifici che lo dicono, ma anche tutti i malati che poi andando a guardare nel loro interno hanno scoperto che effettivamente questo vaccino non funziona. Invece di proteggere, com’era stato detto, può succedere anche che favorisce altre infezioni. La proteina che è stata utilizzata dai vaccini per proteggerci da questo virus in realtà è tossica.

È un crimine assoluto dare oggi questi vaccini a dei bambini

Il vaccino non è nato per uccidere, ma è nato per proteggere e ci sono tanti morti, anche soprattutto a livello sportivo di giovani sportivi che hanno problemi cardiaci importanti per colpa di questo vaccino. È un crimine assoluto dare oggi questi vaccini a dei bambini.

Può causare anche malattie nervose al cervello, molto gravi. A causa di effetti a lungo termine di questo vaccino, ci sono tantissime persone che stanno morendo. I segni neurologici tante volte si presentano anche a partire dalla seconda dose. Ancora oggi, nessuno può prevedere quante di queste persone che sono state vaccinate ora, avranno in futuro dei problemi neurologici importanti.

Chiedo a tutti i miei colleghi di fermare assolutamente la vaccinazione con questo tipo di vaccino.

I medici oggi sono perfettamente informati di quello che sto dicendo, e dunque dovrebbero intervenire loro stessi subito perché ne va di mezzo il futuro dell’umanità. Tanti paesi si sono dimenticati delle cure non soltanto della prevenzione e non c’è soltanto il vaccino, esistono dei farmaci che non sono stati utilizzati e che funzionano benissimo, sono gli antibatterici, ovvero gli antibiotici».

Le domande del leader di Italexit Gianluigi Paragone


Cosa succederà dopo visto che stanno avanzando con le loro visioni, qual è lo scenario secondo lei?

«Dipende da voi, soprattutto dai non vaccinati che un domani potranno salvare l’umanitàSolo i non vaccinati, potranno salvare i vaccinati. Vaccinati che dovranno, in ogni caso, interpellare i centri medici per essere salvati. Bisogna evitare anche di ascoltare e di dare voce a chi non ha titolo per poterlo fare e lasciare parlare la scienza».

Le riformulo la domanda, lei sta dicendo che la salvezza rispetto a questa emergenza per buona parte sarà nelle mani dei non vaccinati, quindi lei da ricercatore sta dicendo che studierebbe la popolazione vaccinata per capire cosa capiterà di storto all’umanità?

«Esattamente così, sono i non vaccinati che potranno salvare l’umanità».

Professore la scienza è libera? È libera dagli intrecci delle multinazionali finanziarie?

«All’inizio le grandi multinazionali farmaceutiche erano molto interessate ai vaccini per una questione economica. Questo adesso li ha sorpassati e dobbiamo tornare a rispettare la verità scientifica».

Spesso si dice che non c’è resistenza, che la gente sta subendo, io le domando: la situazione in Francia com’è? Lei non pensa che guarda caso due banchieri Macron e Draghi stanno facendo il gioco delle multinazionali?

«Vi dovete svegliare, perché due persone non sono abbastanza per movimentare il volere di un popolo. Che sia Macron o che sia Draghi il potere e la volontà è del popolo»

Tutti stanno dicendo che il problema è che nelle terapie intensive ci stanno finendo i non vaccinati, l’informazione viaggia sempre su un binario. Avrebbero potuto raccontare dell’efficacia che veniva a cadere dei vaccini (seconda dose e adesso la terza, dopo la quarta come dice Israele). Io le domando, ma a tutte queste persone vaccinate cosa potrebbe accadere?

«Bisogna seguire attentamente l’evolversi della situazione clinica, soprattutto dei vaccinati con 1, 2 o 3 dosi, perché ci sono attualmente degli studi scientifici che riguardano soprattutto dei problemi al cervello. E bisogna sopprimere completamente quella nebbia che si è impartita sulle notizie scientifiche ma errate».

Soprattutto per le persone che hanno altre patologie avverse, come il cancro, è molto importante che queste persone non vengano vaccinate, perché c’è un alluminio che entra nelle cellule ed è super cancerogeno ancora di più e quindi invece di  curare i malati li fanno morire ancora prima. Parlo anche dei vaccini antiinfluenzali che sono altrettanto dannosi.

Qualcuno ci chiede: perché avete portato Montagier? Perché qui stiamo parlando di uno scienziato, di un ricercatore che non si è mai fermato. Io le chiedo ancora, ha una équipe di ragazzi di studiosi è state studiando? perché qualche genio che va in televisione l’ha offesa e quindi vorrei che fosse rimarcato che lei sta parlando ancora oggi non da ex premio Nobel, ma da ricercatore che ancora oggi sta studiando questo.

«La ricerca continua, e anche io con tutta la mia équipe continuo a fare ricerche su questo virus. La ricerca non si ferma, non siamo ancora arrivati al dunque».

Quando la scienza non apre al futuro, ieri mi diceva, la natura vincerà sempre, allora la natura vincerà rispetto a Big Farma?

«L’uomo vincerà se si concentra sulla legge della natura e solo su quella».

La presenza di tante persone qua secondo lei è una battaglia politica?

«Ogni cittadino è libero e deve seguire anche le idee politiche, approfittate delle prossime elezioni per esprimere il vostro parere».

Lei ha 90 anni, li porta benissimo, lei oggi che parla di futuro, che ama la vita, ad un giovane oggi cosa direbbe?

«Cosa direi a un giovane oggi? Dovete assolutamente agire, ognuno di voi, e trovare la verità nascosta dietro tutte le menzogne».

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