Elisoccorso, gara da 189 milioni deserta. Piana attacca Todde: «Lasci la delega alla Sanità»

L’ex consigliere regionale commenta il flop puntando il dito contro la Presidente.
SASSARI | 3 mazo 2026. La gara per l’affidamento del servizio di elisoccorso regionale, un appalto da circa 189 milioni di euro per il periodo 2026–2034, è andata completamente deserta. A denunciare l’esito della procedura è l’ex consigliere regionale Tore Piana. «Il fatto che la gara sia andata completamente deserta – sottolinea – è un evento gravissimo e profondamente preoccupante per la Sardegna».
«Negli ultimi anni – prosegue Piana – l’assenza di una vera sanità territoriale ha portato ad affidare sempre di più all’elisoccorso la gestione delle emergenze: un servizio che, in un’isola come la Sardegna, non è un optional ma una condizione minima di equità sanitaria. Proprio per questo, un appalto di tale portata avrebbe dovuto attirare l’interesse di numerose imprese specializzate nel soccorso elicoteristico. Invece registriamo un fatto senza precedenti: l’assenza totale di offerte».
Secondo l’analisi di Piana, il flop non sarebbe casuale ma figlio di precise scelte amministrative. «Questo non è frutto del caso – sottolinea – ma il risultato evidente di un bando costruito male, di condizioni tecniche ed economiche non attrattive, di una gestione approssimativa e politicamente debole. È il segnale plastico di una Regione che non riesce più a programmare, neppure quando in gioco c’è la vita dei cittadini».
Le responsabilità politiche vengono indirizzate direttamente ai vertici della Regione. «La presidente Alessandra Todde, che oggi detiene anche la delega alla Sanità, non può far finta di nulla. Questo flop certifica l’inadeguatezza dell’attuale gestione sanitaria e apre la strada a proroghe tecniche costose che ricadranno, ancora una volta, sulle tasche dei sardi».
La richiesta finale è netta e riguarda un cambio al vertice dell’assessorato. «Bene farebbe la presidente Todde – conclude Tore Piana – a lasciare immediatamente la delega assessoriale alla Sanità e nominare una persona competente, autorevole e capace di affrontare i problemi reali del sistema sanitario regionale. La Sardegna non può permettersi altri annunci, slogan o improvvisazioni. Qui è in gioco la sicurezza e la vita delle persone».
Il Dg dell’Areus Angelo Maria Serusi rassicura: «Il servizio proseguirà. La gara d’appalto verrà riproposta in tempi brev».
Intanto, il direttore denerale dell’Azienda Regionale per l’Emergenza Urgenza, Angelo Maria Serusi, ha sentito in queste ore la Centrale Regionale di Committenza che si occupa della gara d’appalto e ha concordato la riconvocazione del Gruppo tecnico per eventuali integrazioni al capitolato affinché possano rendere più agevole la partecipazione degli operatori interessati al servizio di elisoccorso in Sardegna.
«Seguirà una nuova consultazione di mercato», spiega Serusi. «Siamo fiduciosi che la gara si concluda positivamente».
Il contratto dell’elisoccorso prevede la fornitura del servizio attraverso la messa a disposizione di 4 elicotteri e di tutto il personale tecnico e aeronautico per le 3 basi HEMS regionali già attive dal 2018 all’interno degli Aeroporti Civili di Olbia e Cagliari-Elmas ed all’interno dell’Aeroporto Militare di Alghero-Fertilia.
«Nel bando – ricorda Serusi – è previsto anche il quarto elicottero che sarà ubicato a Sorgono ma anche l’estensione alle ore notturne dell’attività dell’elicottero di Elmas per andare a supporto di quello di Olbia già operativo H24».
Gli elicotteri sono dotati delle più moderne apparecchiature sanitarie per intervenire con tempestività e soccorrere pazienti in grave pericolo di vita anche in luoghi non raggiungibili con le ambulanze. L’affidamento del servizio di elisoccorso per un periodo di otto anni, con eventuale estensione di un ulteriore anno, ha un valore globale stimato di circa 189 milioni di euro.
Nel frattempo, il Direttore generale rassicura: «Il servizio di elisoccorso in Sardegna non verrà interrotto. L’attuale contratto prevede una proroga del servizio e questo ci rende tranquilli sul proseguo dell’attività di tutti gli elicotteri operativi in Sardegna».
Riproduzione riservata © Logudorolive
Leggi le altre notizie su logudorolive.it







