• 18 Settembre 2021
  •  

Festival Nuoro Jazz, omaggio a Grazia Deledda e David Bowie

NUORO. Due icone del passato nei rispettivi ambiti artistici, Grazia Deledda e David Bowie, al centro di due diversi omaggi in musica in programma domani sera (sabato 21) al Festival Nuoro Jazz, la stagione di concerti che accompagna quotidianamente le dieci giornate dei Seminari di Jazz in pieno svolgimento nel capoluogo barbaricino da martedì scorso fino a giovedì prossimo (26 agosto).

Protagonista del primo appuntamento, alle 18.30 allo Spazio Ilisso in via Brofferio, Naomi Berrill, violoncellista e cantante irlandese da tempo di casa a Firenze, che conta nel suo bagaglio di esperienze collaborazioni con Giovanni Sollima, Mario Brunello, Crash Ensemble, lo scrittore Stefano Benni e gruppi di danza e teatro come la compagnia di Virgilio Sieni e il New York City Ballet. Tre gli album all’attivo: dall’ultimo, “Suite Dreams”, Naomi Berrill prenderà spunto e pagine musicali per “Suite Grazia”, il suo omaggio alla Deledda, nel centocinquantesimo anniversario della nascita.

Naomi Berrill (foto di Edoardo Delille)

Alle 21 si accendono invece i riflettori sul palco nel Giardino della Biblioteca Satta, in piazza Asproni, per l’altro tributo della giornata: “Just for one day”, un viaggio intorno alla musica di David Bowie in compagnia di Max De Aloe con la sua armonica cromatica alla testa del quartetto con Roberto Olzer al pianoforte, Marco Mistrangelo al contrabbasso e Nicola Stranieri alla batteria; un gruppo stabile da circa quindici anni che ha tenuto centinaia di concerti e registrato diversi cd, “Lirico incanto”, “Bradipo”, “Bjork on the moon”, “Road Movie”, “Borderline” e, appunto, “Just for one day”, pubblicato l’anno scorso. Il repertorio spazia dai primi successi del “Duca bianco” al suo ultimo capolavoro, “Blackstar” (uscito pochi giorni prima della sua scomparsa), completamente rivisitati in un mix tra jazz contemporaneo e rock, accanto a nuovi brani originali composti appositamente da Max De Aloe.

Classe 1968, personaggio istrionico e carismatico, l’armonicista lombardo ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano sulla scena del jazz italiano grazie a progetti musicali sempre coinvolgenti in una commistione di arti e generi. Considerato dalla stampa specializzata tra i più significativi armonicisti in ambito jazzisitico in Europa, Max De Aloe conta una cinquantina di cd all’attivo, di cui tredici come leader, e prestigiose collaborazione con musicisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell dei Supertramp, Eliot Zigmund, Paolo Fresu, Michel Godard, Enrico Pieranunzi, Jesper Bodilsen, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Dudu Manhenga, Franco Cerri, Bruno De Filippi, Renato Sellani, Gianni Coscia, Gianni Basso, Dado Moroni e molti altri.

Docente ai Seminari di Nuoro Jazz dal 2016, Max De Aloe si presenterà all’appuntamento di domani sera (sabato 21) reduce dal suo secondo giorno di lezioni alla Scuola Civica di Musica in via Tolmino. I biglietti per questo come per tutti gli altri concerti del festival Nuoro Jazz si possono acquistare online sul sito Ciaotickets e a Nuoro al CTS (Centro Turistico Sardo) in piazza Mameli, 1. Per accedere ai concerti è necessario munirsi di green pass; i posti a sedere sono limitati e distanziati, nel rispetto delle norme anti-covid.

In copertina: Max De Aloe Quartet (foto di Elisa Lovati)

Ottica Muscas