• 14 Marzo 2026
  •  

Governance territoriale, firmato a Chilivani da diversi enti un protocollo d’Intesa

Governace territoriale Chilivani
Obiettivo del parternariato promotore è salvaguardare le risorse idriche del Nord Sardegna, sostenere il comparto agroalimentare e rilanciare il settore ippico.

CHILIVANI | 14 marzo 2026. Nasce nel Nord Sardegna un’alleanza strategica per tutelare la risorsa idrica del territorio, rilanciare il settore ippico e incentivare la competitività del sistema agroalimentare. Il protocollo d’intesa che istituisce la base di un tavolo di governance territoriale è stato firmato ieri a Chilivani, nella sede del Consorzio di Bonifica. L’accordo coinvolge, oltre all’ente consortile, la Prometeo Srl, società di gestione dell’ippodromo di Chilivani, il centro Meditech – Mediterranean Competence Centre 4innovation, la Ektos Srls (società sarda specializzata nello studio, progettazione, analisi e organizzazione di modelli di sviluppo sostenibile), i dipartimenti di Medicina Veterinaria e di Agraria dell’Università di Sassari, la Comunità Montana del “Monte Acuto” e le Unioni dei Comuni di Logudoro, Anglona, Bassa Valle del Coghinas, Alta Gallura, Meilogu e Coros.

«Tanti enti perché gli obiettivi devono essere condivisi e univoci – ha affermato Toni Stangoni, presidente del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna – in una unità di intenti che ci deve portare, partendo dagli ormai inevitabili effetti dei cambiamenti climatici con estesi periodi di siccità a programmare concretamente il futuro del territorio. Futuro che dipende dalle azioni che si metteranno in campo per salvaguardare risorse fondamentali come quella idrica, che garantisce la tenuta economica e sociale». Tra le iniziative più importanti, l’ammodernando delle reti – che oggi perdono il 40% dell’acqua – e l’introduzione dell’irrigazione di precisione.

L’area interessata dalle future azioni copre una superficie di 92.775 ettari, l’estensione del perimetro servito dal Consorzio al quale afferiscono 1749 operatori agricoli distribuiti in tre sub-comprensorio per una superficie irrigabile di 13.629 ettari, e con un distretto operativo articolato nelle sedi di Chilivani, Valledoria e Perfugas.

Accanto all’agricoltura, il progetto punta all’ulteriore valorizzazione del comparto ippico, in particolare l’ippodromo “Don Deodato Meloni” e l’allevamento del cavallo anglo-arabo, che rappresentano «un asset strategico per la sovranità tecnologica e culturale del territorio e della Sardegna», ha sottolineato Alessandro Beccu, amministratore unico di Prometeo Srl. L’obiettivo è trasformare l’ippodromo di Chilivani in un centro moderno di ricerca scientifica e formazione professionale (scuole per fantini e maniscalchi).

«Il Protocollo d’Intesa siglato rappresenta un punto di partenza importante per una collaborazione fattiva e concreta, incentrata sulla valorizzazione delle competenze dei partner e finalizzata alla tutela del patrimonio ambientale e alla crescita dell’economia locale», ha evidenziato Angelo Giuliana, direttore generale di MediTech 4.0 – Mediterranean Competence Centre 4 Innovation – centro per la crescita tecnologica che fa da ponte tra la ricerca universitaria e le esigenze industriali, promuovendo tecnologie Industria 4.0 nel Sud Italia.

«Meditech – ha proseguito Giuliana – porta al tavolo di governance l’esperienza maturata nell’accompagnare PMI e Pubblica Amministrazione nella transizione digitale e nell’adozione di tecnologie innovative. Il Nord Sardegna ha tutte le caratteristiche per diventare un modello replicabile: filiere agroalimentari di eccellenza, una tradizione ippica unica al mondo e una comunità scientifica di primo livello. Il nostro contributo – ha concluso il direttore generale MedITech – sarà quello di tradurre questo patrimonio in progetti concreti, capaci di attrarre finanziamenti, generare occupazione qualificata e trattenere i giovani in un territorio che merita un futuro solido e innovativo».

«Collaborazioni come quella di MediTech – ha aggiunto il presidente del consorzio Stangoni – assieme a quella del mondo accademico, rappresentano quella parte del progetto relativa alla ricerca e allo sviluppo che intersecheranno il territorio con il quale, tramite le unioni dei Comuni e Comunità Montane, sarà fondamentale lavorare. Con risultati che fisseremo in un grande lavoro di programmazione sul breve e sul lungo periodo».

Tra i passaggi operativi previsti figurano l’istituzione di un’Academy formativa al servizio di tutti gli stakeholders e la creazione di un Hub tecnologico, il tutto con l’obiettivo di favorire l’integrazione di soluzioni digitali per la gestione ottimale della risorsa idrica, realizzare percorsi di orientamento e formazione rivolti ai giovani professionisti, alle imprese agricole e ai settori correlati, con focus sulle tecnologie Industria 4.0. Ed ancora, supportare progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzati al miglioramento di prodotti, processi e servizi; promuovere servizi di consulenza e mentoring per l’adozione di tecnologie avanzate; creazione di una rete di partenariato tra imprese, enti pubblici e associazioni per la condivisione di conoscenze e buone pratiche (best practice).

L’attuazione della governance avverrà mediante programmi annuali o pluriennali condivisi, delineati in base alle risorse finanziarie e alle priorità espresse dalle amministrazioni locali. Le attività saranno guidate e monitorate attraverso un doppio livello di coordinamento, composto da un comitato scientifico e da un comitato operativo.

Riproduzione riservata © Logudorolive

Leggi le altre notizie su logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.