• 24 Luglio 2021
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Il pesista sassarese Davide Ruiu alle Olimpiadi di Tokyo

Sarà il più giovane fra i pesisti italiani.


Per il pesista sassarese Davide Ruiu, dopo il titolo di campione europeo juniores conquistato nel 2019 ed il recente bronzo di Mosca nello slancio con 158 chili sollevati, è arrivata la definitiva consacrazione con la convocazione alle Olimpiadi di Tokyo alle quali, curiosa coincidenza, l’allievo di Sebastiano Corbu si presenterà da fresco maturato, dal momento che, proprio qualche giorno fa, ha sostenuto l’esame di maturità che certamente lo consacrerà Ragioniere e Perito Commerciale, per (l’ulteriore) gioia dei genitori e i nonni, che, specie quello materno, atleta anche lui, lo hanno sempre sostenuto ed adeguatamente indirizzato nel corso della sua crescita personale e sportiva.

Gli inizi da ragazzino, a Sassari, nella palestra della Polisportiva Sassarese, dove impara la disciplina e come si suol dire si fa le ossa, e poi, a 15 anni, una di quelle cose che ti cambiano la vita: il nostro incontra infatti Sebastiano Corbu da Nuoro (grande la tradizione dell’Atene sarda nella pesistica!) direttore tecnico della Federazione Pesistica Italiana, ed inizia un percorso di costante crescita che lo porta ad ottenere molti ed importanti risultati e, ciliegina finale, la convocazione in Nazionale.

Quasi scontato, a questo punto il suo trasferimento a Roma ed il tesseramento per il CS Esercito, e poi… il resto è storia recente, un successo dietro l’altro con la convocazione e la marcia di avvicinamento ai Giochi Olimpici che, oltre a collocarlo fra i grandi della disciplina, gli imporrà molta fatica e l’affidamento alle cure degli esperti nutrizionisti della Nazionale per rientrare nei 61 kg che sono il limite nella categoria per poter partecipare.

Fidanzato da oltre due anni con una ragazza a cui attribuisce gran parte dei suoi successi, Davide Ruiu, che non sarà il solo sassarese a partecipare alla kermesse giapponese, dal momento che anche un altro suo concittadino, il marciatore Agrusti, di cui riferiremo presto, volerà con buone aspettative verso il Paese del Sol Levante.

Nel frattempo si gode con la maturità che gli è propria questo bel momento, a soli 20 anni, cosa che ne fa il più giovane nella rappresentanza pesistica olimpica italiana, ben conscio del fatto che la strada è tutta in salita e che, per affermarsi, dovrà soffrire, e non poco ma anche molto sicuro del fatto suo e con la certezza che grazie ai consigli di Corbu – un secondo padre per lui – ed alle capacità di concentrazione che, insieme alla tecnica. nei pesi contano ancor più della forza, si giocherà fino in fondo le sue probabilità di successo.

Cosa succederà a Tokyo non siamo in grado di dirlo, di sicuro tutta l’Isola, e l’Italia intera trepideranno per lui, incrociando le dita. La giovane età parla di una ancora sua lunga carriera, ma Davide Ruiu, confermando che la testa poggia solidamente sulle sue robuste spalle, sa già cosa vuol fare domani e sogna di diventare istruttore nel Centro sportivo dell’Esercito. Il futuro è tutto suo, siamo certi che non ci deluderà, per il momento il più grande in bocca al lupo; speriamo di riferire al più presto di nuovi successi e pesanti medaglie!!!

Raimondo Meledina

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Agenzia Funebre Franco Mu