• 29 Novembre 2021
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Incendiò l’auto del Comandante della stazione Forestale di Campu Omu, condannato 38enne di Burcei

Condannato dopo 7 anni il responsabile dell’attentato incendiario e delle minacce aggravate nei confronti del Comandante della stazione Forestale di Campu Omu (Burcei). Dopo una lunga serie di udienze dibattimentali il giudice Andrea Deidda del Tribunale di Cagliari ha recentemente emesso sentenza di condanna a 2 anni e 6 mesi di reclusione nei confronti di M.R., 38enne pregiudicato di Burcei. Il verdetto ha confermato gli elementi di prova scaturiti a seguito della complessa attività di indagine operata dal Corpo Forestale attraverso il Nucleo Investigativo.

I fatti. Nella tarda serata del 6 aprile 2014 un attentato incendiario distrusse completamente l’auto personale del Comandate che si trovava nel piazzale interno della stazione forestale, in località Maidopis (Monte Sette Fratelli). Nelle vicinanze del mezzo, riposta su un muretto, fu rinvenuta una lettera minatoria recante pesanti minacce e una cartuccia caricata a pallettoni.

A seguito del grave fatto il Nucleo Investigativo del Servizio Ispettorato avviò immediate le indagini, anche mediante diverse perquisizioni domiciliari e intercettazioni ambientali e telefoniche, col coordinamento del Pubblico ministero della Procura della Repubblica di Cagliari Gaetano Porcu.

Le prove raccolte fecero emergere le responsabilità di M.R., il quale fu rinviato a giudizio per danneggiamento e minacce a pubblico ufficiale. Il movente del grave attentato risultò connesso all’attività istituzionale svolta dal Comandante e in particolare alle investigazioni nelle quali era impegnato al fine di individuare gli autori di reati di incendio boschivo. Infatti nel luglio 2013 un grande rogo divampò in prossimità dell’area protetta del massiccio dei Sette Fratelli con 1000 ettari di superficie percorsa dalle fiamme e ingenti danni al patrimonio ambientale.

Lo scopo dell’attentato era quello di allontanare il Comandante del reparto dal territorio tutelato e quindi mettere freno alle attività di indagine e di ostacolo all’esercizio di attività criminose.

In copertina: immagine di repertorio (foto Corpo Forestale)

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