• 19 Aprile 2021
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Logudorolive

La Lega a Sassari condanna le minacce a Solinas e Nieddu

Scritte minacciose contro Solina e Nieddu

La Lega a Sassari condanna le minacce a Solinas e Nieddu apparse in una scritta murale a Villa Devoto a Cagliari. La coordinatrice Marina Puddinu precisa che «le minacce sono una sconfitta per la politica, colpiscono tutti noi e non ci faremo intimidire».

La coordinatrice della sezione sassarese della Lega Marina Puddinu, a nome del direttivo cittadino e di tutti i militanti e simpatizzanti della “Lega Salvini Premier Sardegna” a Sassari, esprime disappunto e stupore per le scritte minacciose apparse a Cagliari, contro il Presidente della Regione Christian Solinas e l’assessore alla sanità Mario Nieddu, sui muri di cinta di Villa Devoto, sede di rappresentanza della Giunta regionale.

«Le minacce sono una sconfitta per la politica, colpiscono tutti noi e non ci faremo intimidire», rimarca la coordinatrice unendosi al commento del Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais e al coro di critiche che arriva da ogni parte dell’Isola.

Ad esprimere solidarietà è anche il responsabile organizzativo provinciale del partito, Angelo Cubeddu. «Simili intimidazioni sono diventate un pane quotidiano per molti dei rappresentanti della Lega in tutto il territorio regionale con attacchi anche a livello sociale e perfino in ambiente di lavoro».

«I soliti seminatori d’odio con le loro frasi di stanotte hanno solo dato conferma della loro pochezza, spero che la Digos rintracci i responsabili», ha commentato invece il responsabile provinciale dei giovani leghisti Giovanni Miscali.

Per la sezione sassarese della Lega «questa caccia alle streghenon raggiungerà l’obiettivo di diffondere diffidenza e incertezza, ma sarà uno stimolo per proseguire un’azione unitaria che le istituzioni regionali portano avanti da mesi per superare la complicata situazione sanitaria della Sardegna ereditata dalla Giunta Pigliaru di centrosinistra».

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