• 8 Aprile 2026
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Monti, sabato riapre il Museo “Luigi Pirisino – Casa Franco”

Museo Etnografico Monti Pirisino Franco
L’Associazione Erèntzia restituisce alla comunità un luogo simbolo di cultura e identità.

MONTI | 8 aprile 2026. Si avvicina una data importante per la comunità montina. Sabato 11 aprile alle ore 17:30 l’Associazione Erèntzia restituirà al paese il suo Museo etnografico “Luigi Pirisino – Casa Franco”. Dopo un intenso lavoro di sistemazione gli ambienti sono pronti per essere nuovamente visitati.

Qualche giorno fa, dalla pagina Facebook ufficiale, il messaggio che l’Associazione ha voluto condividere con amici, paesani e non: “… Dentro questi ambienti non ci sono solo oggetti, ci sono mani di donne che hanno filato e mani di uomini che hanno lavorato la terra. Ci sono passi che hanno attraversato le strade del nostro paese molto prima di noi. Ogni attrezzo, ogni tessuto, ogni fotografia è un frammento di vita quotidiana che qualcuno ha custodito con amore perché arrivasse sino a questo momento”.

La maggior parte degli oggetti esposti sono frutto di precedenti donazioni e gli attrezzi e i tessuti recentemente inseriti sono ricordi ancora vividi di persone che hanno animato il paese con il loro lavoro. Il visitatore potrà immaginare mani operose e passi stanchi e vedere sguardi severi ma autentici.  

L’Associazione ha già in programma numerosi eventi che vedranno il Museo cornice di interessanti incontri culturali: laboratori, mostre e presentazione di libri e incontri con gli autori.

Lunedì 13 aprile alcune scolaresche del paese visiteranno il Museo e accompagneranno diversi docenti francesi (che arrivano a Monti proprio in questa giornata per il progetto “Job shadowing” – Progetto Erasmus -), per far conoscere la storia e le tradizioni dei propri nonni. Finalità del progetto della scuola è lo scambio culturale e l’osservazione delle metodologie utilizzate in classe e gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo da sempre sensibili al legame scuola-territorio hanno scelto di rafforzare l’identità culturale dei propri alunni anche attraverso questa uscita didattica.

Il Museo, nato per custodire e trasmettere, darà ai giovani la possibilità di riconoscersi in radici solide fatte di lavoro, creatività, sacrificio e orgoglio perché le donne dell’Associazione Erèntzia credono fermamente che la cultura non sia solamente qualcosa da esporre ma soprattutto un’esperienza da vivere.

Piera Anna Mutzu   

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