• 24 Luglio 2021
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Oristano, rievocato in Comune il gesto eroico di Ernesto Ruggieri: 55 anni fa salvò la vita a Maria Laura Trudu

ORISTANO. Lo scorso 7 giugno, nella sala giunta del Comune di Oristano, a distanza di 55 anni, è stato rievocato l’eroico salvataggio di una bambina a opera del tempestivo intervento di un poliziotto.

L’allora giovane guardia di pubblica sicurezza Ernesto Ruggieri, oggi in quiescenza, e la bambina Maria Laura Trudu, furono i protagonisti di un episodio che accadde nello storico quartiere Sant’Efisio di Oristano nel lontano 12 giugno 1966. Uscita da un bar con in mano un gelato, nell’attraversare la strada, Maria Laura, che al tempo aveva 9 anni, stava per essere travolta da un’auto che sopraggiungeva a forte velocità.

In quel momento, Ruggieri, accortosi della situazione di elevato pericolo, afferrò con grande prontezza di riflessi la piccola, riuscendo a evitare per un soffio l’impatto col veicolo che stava per travolgerla. Il gesto eroico e spontaneo del poliziotto Ruggieri, suscitò nella madre di Maria Laura Trudu un profondo sentimento di gratitudine, espresso attraverso le righe di una lettera indirizzata al Comandante della Polizia Stradale.

Il Poliziotto ricevette anche un attestato di Pubblica Benemerenza da parte del Ministro dell’Interno, perché “con tempestivo intervento, riusciva ad evitare che una bambina, nell’attraversare una strada venisse investita da un’autovettura che sopraggiungeva a notevole velocità”.

Dopo oltre mezzo secolo, i protagonisti della vicenda si sono ritrovati alla presenza del questore della Provincia di Oristano Giuseppe Giardina, del prefetto Fabrizio Stelo, del sindaco di Oristano Andrea Lutzu, accompagnato dall’assessore alle Attività Produttive Marcella Sotgiu, e il dirigente del compartimento per la Polizia Stradale Lombardia e Sardegna Maria Dolores Rucci. Presenti anche le famiglie tra cui il figlio di Ernesto Ruggieri, anch’egli poliziotto presso la Questura di Oristano.

A Ernesto Ruggieri e a Maria Laura Trudu, visibilmente commossi, è stato donato un simpatico omaggio di artigianato in ceramica, materiale simbolo della Città, riproducente i loghi della Polizia di Stato e della Città di Oristano, a suggello dell’imprescindibile legame che da anni si è concretizzato tra l’Amministrazione della Pubblica Sicurezza e la Comunità locale e tra i due protagonisti della storia.