• 25 Settembre 2021
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Ozieri aderisce alla rete «Le vie del pane»

È nata ufficialmente il 23 luglio scorso nella cittadina toscana di Altopascio la rete di valorizzazione panificatoria “Le vie del pane”. A farne parte, oltre al comune lucchese, Ozieri e Villaurbana per la Sardegna, Adria (Veneto), Bondeno (Emilia-Romagna), Castelletto e Uzzone (Lombardia), Genzano di Roma (Lazio).

La sindaca del comune capofila Sara D’Ambrosio ha accolto primi cittadini, assessori e consiglieri comunali dei centri interessati al progetto nel Loggiato Mediceo, nel centro di Altopascio, dove è stato poi varato il protocollo d’intesa.

«Nasce oggi – ha detto D’Ambrosio – il protocollo “Le vie del pane” con l’obiettivo di riunire i comuni d’Italia che hanno come elemento che li contraddistingue il pane, ma non solo questo». Infatti, il fine complessivo dell’iniziativa – ha continuato la Sindaca – «è quello di voler promuovere le bellezze, le particolarità e tipicità dei piccoli comuni».

A rappresentare la città di Ozieri, la consigliera comunale Maria Vittoria Pericu, incaricata dal sindaco Murgia a seguire tutte le fasi della nascita del progetto, che ha presentato alla delegazione dei comuni aderenti e alla cittadinanza di Altopascio il pane fino di Ozieri, esposto all’interno del Loggiato Mediceo. All’iniziativa hanno aderito tutti i panifici ozieresi produttori di pane fino (Sanna, Becciu, Malduca e la Spes) e il molino Galleu. L’auspicio è che questo nuovo progetto, che lega i comuni italiani produttori di pani tipici, possa essere volano di attività promozionali, di educazione alimentare, di valorizzazione del territorio in quelli che sono i suoi aspetti storici, culturali, turistici ed enogastronomici. 

«Siamo molto soddisfatti del percorso finora fatto», ha commentato la consigliera Pericu. «Incontrarsi, dialogare, progettare insieme, unire le forze in un percorso di valorizzazione – ha continuato – è uno stimolo forte per continuare a sostenere il valore del nostro pane: un pane antico, un pane buono, un pane sano che caratterizza, quotidianamente, la nostra tavola».

In un quadro più ampio, dunque, l’obiettivo condiviso da parte dei Comuni della rete è promuovere e valorizzare le panificazioni in ambito economico e turistico. Puntando a programmi e strategie tese a garantire lo sviluppo territoriale tra le varie zone d’Italia accomunate da un’antica tradizione legata al pane e al suo valore sociale e culturale.

Tra le finalità del protocollo d’Intesa c’è l’idea di dare vita a un centro di documentazione associato a un museo delle arti panificatorie e quello di favorire la formazione di un comitato scientifico della panificazione.

Agenzia Funebre Franco Mu