• 4 Gennaio 2026
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Ozieri continua a spopolarsi, in un anno persi 117 residenti

Piazza Cantareddu
Inverno demografico anche negli altri centri dell’Unione dei Comuni del Logudoro, del Goceano e del Monte Acuto. Gli unici paesi in controtendenza sono Berchidda, Monti e Padru.

OZIERI | 3 gennaio 2025. Ozieri continua a perdere abitanti. Al 31 dicembre 2025 la città ha registrato 9.643 residenti, 117 in meno rispetto al 2024. Un dato che conferma il trend negativo di un fenomeno ormai consolidato e al momento irreversibile. Per comprendere la portata del problema e la sua gravità, basta dare un’occhiata alle proiezioni Istat. Secondo i calcoli dell’istituto di statistica, Ozieri da qui al 2050 rischia di perdere progressivamente circa 3.200 abitanti, ossia il 33 per cento della popolazione attuale. Un ridimensionamento che inevitabilmente inciderà in modo significativo sul tessuto sociale, economico e produttivo, con effetti diretti su servizi, scuole, attività commerciali e occupazione.

Nonostante i numeri inequivocabili e le previsioni, lo spopolamento in atto non è considerato come un’emergenza da affrontare nell’immediato. I dati vengono snocciolati da anni, ma faticano a tradursi in una reale consapevolezza collettiva. La perdita di residenti si manifesta gradualmente, quasi in silenzio, e questo contribuisce a ridurre la percezione del problema sia da parte della comunità sia delle istituzioni, alimentando l’idea che si tratti di un processo lontano, destinato a mostrare i sintomi più gravi solo nel lungo periodo. Una convinzione che porta sempre a sottostimare il fenomeno e rimandare il dibattito e le scelte strategiche, declassando lo spopolamento a tema di secondo ordine rispetto alle urgenze contingenti. Eppure, dietro la desertificazione demografica si nascondono processi già in atto: invecchiamento della popolazione, riduzione delle nascite, difficoltà a trattenere i giovani e ad attrarre nuove famiglie.

In questo contesto, il rischio è quello di assuefarsi ai numeri, considerandoli una costante inevitabile piuttosto che un segnale d’allarme. La perdita di abitanti diventa così una prospettiva permanente, che non genera reazioni immediate né una visione condivisa tra le forze politiche ed economiche sul futuro della città. Una sottovalutazione che potrebbe rendere ancora più complesso intervenire quando gli effetti saranno pienamente visibili e difficilmente reversibili.

La situazione nell’Unione dei Comuni del Logudoro, Goceano e Monte Acuto.

Il quadro non cambia in modo sostanziale se si osservano i dati degli altri centri del territorio, seppure con alcune eccezioni positive. L’Unione dei Comuni del Logudoro ha perso infatti nell’ultimo anno 262 residenti, passando dai 17.633 abitanti censiti nel 2024 ai 17.371 del 2025, il Goceano 129 (10.112 nel 2024, 9.983 nel 2025) e il Monte Acuto 8 (15.350 nel 2024; 15.342 nel 2025). È da quest’ultima area che però arriva un raggio di luce, grazie a Berchidda, Monti e Padru, dove la popolazione è cresciuta rispettivamente di 25, 22 e 20 unità.

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