• 8 Aprile 2026
  •  

Ozieri. Distribuzione dei parcheggi in città, la riflessione di un cittadino

Via Regina Margherita Ozieri

OZIERI | 8 aprile 2026. Accogliamo e pubblichiamo la riflessione dell’architetto Francesco Morittu «su alcune criticità insite nell’ubicazione e distribuzione dei parcheggi in città».

«È da anni ormai che ad Ozieri si discute sulla ripartizione degli stalli di parcheggio gratuiti ed a pagamento; con questi ultimi che imperversano in vari angoli della città. A tal proposito è bene fare qualche precisazione normativa che possa fungere da spunto di riflessione.

Tema legittimità degli stalli.

Considerato che l’art. 7, comma 6 del Codice della Strada (CdS) recita che:  “Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico” e tenuto conto che la carreggiata è, secondo l’art. 3, n. 7 del CdS: “parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine”.

Ne consegue che ad Ozieri tutti i parcheggi ubicati al di fuori di stalli riservati siano irregolari, vedasi ad esempio via Roma, P.zza Carlo Alberto, Via Regina Margherita, via Vittorio Emanuele III e così via. Questo disposto normativo di fatto invaliderebbe sia la legittimità degli stessi parcheggi ubicati all’interno della carreggiata, ma altresì le molteplici irrogazioni di sanzioni e richiesta pagamento supplementare della tariffa di parcheggio da parte dei solerti “ausiliari del traffico”.

Via Roma Ozieri
Via Roma

Ad onor del vero, nelle medesime condizioni, sarebbero illegittimi altresì gli stalli gratuiti (vedasi ad esempio i parcheggi nella sezione a doppio senso di marcia su via G.M. Angioy). Questi ultimi, infatti, rappresentano un serio rischio alla circolazione conseguente alla drastica riduzione della sezione della carreggiata.

Sempre in tema di restrizione della carreggiata andrebbero considerati anche i dehors che insistono sulla medesima, essi infatti rappresentano un pericolo sia per gli automobilisti, sia per gli stessi astanti che vi si intrattengono.

Tema omogeneità e proporzione ubicazione stalli a pagamento e stalli gratuiti.

Sempre l’art. 7 comma 8 del CDS recita quanto segue: “Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”.

Appare chiaro che ci debba essere un’equa ripartizione tra stalli a pagamento e stalli gratuiti, proprio su tale aspetto specialmente nel centro non é garantita una vera e propria omogeneità. A riprova di quanto detto vedasi la netta sproporzione nelle vie sopra citate ed una concentrazione quanto mai anomala di parcheggi gratuiti in prossimità del multipiano del municipio, oppure l’intero parcheggio dell’ospedale (servizio essenziale) interamente a pagamento.

Tale ripartizione poco omogenea ha sicuramente una forte ricaduta in negativo specialmente attività commerciali che sorgono  all’interno del centro storico, a scapito delle grosse attività commerciali site nelle aree periferiche della cittadina e munite di ampii parcheggi gratuiti.

Tema inclusività per persone portatrici di handicap.

Posto che il D.M. n°236 del 14 giugno 1989 all’articolo 8.2.3 preveda minimo uno stallo per disabili ogni 50 stalli o frazione di 50 e probabilmente allo stato attuale in centro viene rispettata tale proporzione minima, alcuni di essi sono palesemente irregolari sul piano dimensionale (vedasi i due stalli per disabili ubicati in via Vittorio Emanuele fronte Farmacia).

Infatti uno stallo per disabili al fine di garantire l’accostamento della carrozzina al mezzo, rispetto ad uno stallo tradizionale (5×2,5 m), dovrebbe avere una larghezza minima di 3,20 metri con 1,1 m di eccedenza rispetto alla sezione utile per il veicolo.  

Sempre in tema inclusività, andrebbe considerato che, sebbene a chi è in possesso del tagliando identificativo per portatori di handicap venga concesso di sostare gratuitamente su parcheggi a pagamento qualora quelli dedicati siano occupati, tuttavia Ozieri non possiede delle strade agevolmente percorribili viste le pendenze e viste le numerose barriere architettoniche ivi presenti. Pertanto sarebbe opportuno che l’attuale amministrazione comunale riflettesse circa il potenziamento dei suddetti stalli in particolar modo in prossimità di servizi essenziali ed attività commerciali. 

A margine di questa riflessione è opportuno precisare che non si vuole creare un’attacco mirato a chi ora è a guida del comune di Ozieri, anche perché il problema parcheggi si è protratto tra le varie amministrazioni succedutesi negli anni senza mai aver trovato una vera soluzione. Bensì queste poche righe vogliano essere uno stimolo per un’attenta riflessione finalizzata a porre ordine alla distribuzione dei parcheggi nella cittadina oltre a renderla maggiormente inclusiva per i portatori di handicap».

Francesco Morittu

In copertina: via Regina Margherita

Riproduzione riservata © Logudorolive

Leggi le altre notizie su logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.