Ozieri, i canti della tradizione sarda tra i reparti dell’ospedale “Segni”

Iniziativa della Fondazione Maria Carta, che ha portato nella struttura sanitaria le voci di Maria Giovanna Cherchi e Beppe Dettori e l’organetto di Vanni Masala.
OZIERI | 5 gennaio 2025. La Fondazione Maria Carta ha portato questa mattina i canti della tradizione sarda tra le corsie dell’ospedale “Antonio Segni” di Ozieri: dal classico “Deus ti salvet Maria” alle melodie del periodo delle festività, da “No potho reposare” al “Duru Duru”. L’iniziativa, intitolata “Suoni e strumenti di solidarietà – Musica in corsia”, ha visto protagonisti la cantante Maria Giovanna Cherchi, Beppe Dettori (chitarra e voce) e Vanni Masala (organetto) in un vero e proprio concerto itinerante, che ha toccato tutti i reparti di degenza e ambulatoriali del presidio, coinvolgendo medici e l’intero personale sanitario, oltre ai pazienti, ai quali è stata data così un’occasione di piacevole distrazione. Momenti carichi di leggerezza, segnati anche da improvvisati e brevi accenni di “ballu tundu” dei presenti.

Prima del concerto, all’ingresso dell’ospedale, hanno preso la parola per un saluto e per presentare l’iniziativa Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta, Piero Delogu, direttore generale facente funzioni dell’Asl 1, il dottor Alessandro Tucconi, direttore del S.c. di Medicina Interna, e il vescovo di Ozieri, monsignor Corrado Melis. Erano inoltre presenti Carla Fundoni, presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale sardo, la dottoressa Gianfranca Nieddu, direttrice sociosanitaria della Asl, Bastianino Casu, presidente di Confcommercio Sardegna, Margherita Molinu, vicesindaca di Ozieri, il dottor Giuseppe Carta, direttore della S.c. di Chirurgia generale e di urgenza, e i rappresentanti delle Forze dell’ordine.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Asl di Sassari e il patrocinio del Comune di Ozieri e dell’area territoriale di Goceano, Logudoro e Meilogu di Confcommercio Nord Sardegna.



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