• 3 Luglio 2022
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Ozieri, restaurato grazie all’Inner Wheel il murale della Casa dei Combattenti

Murale Cambattenti Ozieri Liliana Cano
Il dipinto è stato realizzato dalla pittrice Liliana Cano nel 1971.

OZIERI. Grazie alla volontà del Club Inner Wheel cittadino e alle sapienti mani della restauratrice Giuseppina Ianiri, è stato riportato al suo vecchio splendore il murale della Casa dei Combattenti di piazza Giuseppe Garibaldi. Realizzato nel 1971 dall’artista Liliana Cano (Gorizia 1924 – Sassari 2021), raffigura in due parti simbolicamente suddivise dall’Albero della vita, la guerra e la pace, con immagini di morte e di vita quotidiana. Il dipinto, in questi ultimi anni si era deteriorato a causa degli agenti atmosferici, tanto che si stentava a individuare, nei colori sbiaditi dal tempo e dalle intemperie, le figure e le scene rappresentate.

«Abbiamo voluto restituire alla città un’opera che l’arricchisce e ne continua la plurimillenaria tradizione culturale – hanno detto le Innerine –. Per il raggiungimento di questo obiettivo – continuano – ringraziamo le amiche, sempre sensibili, che ogni anno contribuiscono alla raccolta fondi da destinare a service in favore della città; tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione del restauro, ed in particolare l’Amministrazione comunale, Chilivani Ambiente, il Rotary Club di Ozieri e Massimiliano Terrosu; l’architetto Michele Calaresu, sempre disponibile, prodigo di consigli e di assistenza tecnica; il presidente locale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Eleuterio Longu.

Non è la prima volta che l’Inner Wheel ozierese dedica dei service alla città. Da sottolineare in questi anni l’attenzione riservata all’ospedale Segni, in particolare alle richieste provenienti dai vari reparti con l’acquistato di attrezzature ed arredi per le unità di Pediatria, Chirurgia, Ginecologia, Ortopedia, Oncologia, Medicina. Nel periodo Covid inoltre il Club ha regalato alla Neurologia televisori per tutte le stanze di degenza e ultimamente ha donato anche due carrelli attrezzati al reparto di Medicina e uno all’ambulatorio di Oncologia.
Infine, ha contribuito con un cospicuo assegno, consegnato al Vescovo di Ozieri, alla realizzazione dell’Oratorio cittadino.

Essebi giugno 1