• 7 Giugno 2023
  •  

Pattada, il caseificio “La Concordia” sabato apre le porte ai visitatori

La concordia Pattada

PATTADA. Grazie all’iniziativa “Caseificio aperto”, sabato 6 maggio dalle ore 10 la Latteria Cooperativa La Concordia di Pattada spalanca le porte del suo stabilimento per una giornata di educazione alimentare da non perdere, non solo per gli studenti delle Scuole Medie di Pattada ma per chiunque voglia conoscere i sapori e i segreti di una delle più importanti eccellenze del territorio.

L’appuntamento, organizzato in collaborazione con il Consorzio di tutela del Pecorino Romano DOP, prevede visite guidate agli impianti e alla mostra di attrezzi storici e, naturalmente, l’assaggio di formaggi, ricotte e creme prodotte grazie all’elevata qualità del latte conferito dai circa 400 soci della cooperativa. Ci sarà poi la degustazione del piatto tipico pattadese Sas Pellizas insaporito con Pecorino Romano DOP. La giornata sarà allietata inoltre dalle esibizioni del coro Santa Rughe di Pattada e del gruppo folk Santa Sabina.

Francesco Pizzadili vicepresidente La Concordia

«Siamo felicissimi di riaprire le porte del nostro caseificio a tutti coloro che vorranno venire a trovarci, per ascoltare la nostra storia, vedere come nascono i nostri prodotti e assaggiare bontà inimitabili», afferma il vicepresidente della Latteria La Concordia, Francesco Pizzadili (nella foto). «La nostra produzione – sottolinea – è fatta di tradizione e innovazione, di sapiente passato ed entusiasmante futuro, di saperi e sapori unici, di storia che si tramanda di generazione in generazione: tutto questo vogliamo trasmettere a chi verrà a trovarci, il nostro entusiasmo, il nostro impegno, la nostra passione. Racconteremo loro l’importanza delle strategie intraprese nella diversificazione all’interno della DOP Pecorino Romano nell’assidua ricerca di un’alta qualità. Illustreremo le procedure adottate per un perfetto monitoraggio del latte, la magia della trasformazione e la cura per un’attenta stagionatura. Valori che vogliamo trasferire prima di tutto ai nostri giovanissimi, perché li facciano propri», conclude Pizzadili.

Pubblicità Logudorolive 2

Leggi le altre notizie su Logudorolive.it