• 20 Settembre 2021
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Rampa di svincolo per Ozieri sulla Olbia-Sassari, interrogazione dei consiglieri regionali Mundula e Satta

CAGLIARI. La mancata realizzazione della rampa di svincolo per Ozieri sulla nuova strada statale 729 Olbia-Sassari continua a far discutere la politica cittadina e non solo. A distanza di tempo infatti non sono ancora chiare le motivazioni che hanno indotto a rinunciare a un’opera così importante per il territorio. Come resta ancora da capire come alcune compagini politiche a suo tempo non abbiano ostacolato con forza una decisione che ancora oggi appare incomprensibile e assurda.

A riportare alla ribalta l’argomento ci hanno pensato in questi giorni i consiglieri regionali Nico Mundula (FdI) e Giovanni Antonio Satta (Gruppo misto) che hanno presentato un’interrogazione chiedendo lumi all’assessore dei Lavori pubblici sullo «stato di progettazione e realizzazione dei lavori alla luce degli impegni presi in sede di incontri nel territorio» e «l’adeguatezza della infrastruttura stradale alle reali esigenze del territorio».

L’interrogazione di Nico Mundula e Giovanni Antonio Satta

«Premesso che in sede di progettazione dell’importante snodo stradale della Sassari-Olbia particolare attenzione è stata riposta nello svincolo verso la città di Ozieri da chi proviene dalla direzione Olbia e Monteacuto – spiegano i due consiglieri nell’interrogazione –, tale attenzione è stata motivata dall’importanza baricentrica che la città di Ozieri ha nel territorio. E la presenza del nosocomio ozierese è stata tra le fondamentali motivazioni della scelta». Inoltre nella «realizzazione dell’opera strategica della dorsale Sassari-Nuoro – continuano – lo svicolo di Ozieri è stato ipotizzato come baricentrico e ottimale nel quadrivio tra Olbia, Sassari, Nuoro, Ozieri».

«In sede di avanzamento lavori – proseguono Satta e Mundula –, un intervento di un singolo amministratore locale – frettoloso e non condiviso dalla popolazione del territorio – ipotizzava uno svincolo alternativo a quanto originariamente previsto.
A questo atto risulta si sia stato dato seguito in sede di prosecuzione dei lavori. L’ipotesi di questa nuova rampa, qualora realizzata, ipotizzava l’uscita per Ozieri attraverso una complanare nota per la sua insidiosità e non funzionale per il raggiungimento del presidio ospedaliero e per lo svincolo della realizzanda Sassari-Nuoro. Le stesse autorità comunali territorialmente coinvolte, dopo un confronto sia tecnico che con il territorio, hanno revocato l’interesse alla variante confermando il più funzionale percorso originario».

«Il ritorno al progetto originario – sottolineano i due consiglieri – era stato condiviso dopo vari sopralluoghi e incontri dal compianto Assessore regionale dei lavori pubblici Roberto Frongia e dall’attuale Assessore regionale Aldo Salaris e questo prevedeva l’utilizzo della complanare con lo svincolo ad anello».

Nelle valutazioni dei due consiglieri inoltre il fatto che «parrebbe ancora in essere la variante senza tenere in considerazione degli impegni assunti dall’Assessorato regionale dei lavori pubblici», e come la situazione sia «mal tollerata dalla popolazione locale che in occasione della realizzazione di una così importante opera strutturale vedrebbe sfumare l’opportunità di rendere funzionale un intervento pubblico infrastrutturale tanto atteso».

Per cui, «considerato che la viabilità di interi territori (Logudoro, Alta Gallura, Goceano, Monteacuto e Nuorese) viene limitata da ormai troppo tempo e la realizzazione dello svincolo garantirebbe una viabilità rispettosa della sicurezza di mezzi e persone e soprattutto di collegamento di un’area strategica importante e che l’impegno politico assunto ha creato delle legittime aspettative per il territorio», Nico Mundula e Giovanni Antonio Satta «chiedono di interrogare l’Assessore dei lavori pubblici per conoscere «lo stato di progettazione e realizzazione dei lavori alla luce degli impegni presi in sede di incontri nel territorio» e «l’adeguatezza della infrastruttura stradale alle reali esigenze del territorio».