• 22 Maggio 2022
  •  

Ristori e premi comunitari in ritardo, Cia Sardegna: «La Regione acceleri i pagamenti alle aziende agricole»

CIA Sardegna
Allevatori e agricoltori stremati da incendi, maltempo e costi energetici alle stelle.

Stremati da una disastrosa estate di incendi e dalle forti piogge e gelate degli ultimi mesi, per poter tenere in vita le proprie aziende, gli allevatori e gli agricoltori sardi reclamano a gran voce il pagamento dei premi comunitari e dei ristori dovuti per i danni subiti. Pagamenti che sono rimasti incagliati nelle maglie della burocrazia regionale.

«Si pone sempre con più forza la necessità che la Regione e tutte le istituzioni coinvolte intervengano modificando radicalmente le strutture deputate ai pagamenti delle somme dovute a qualunque titolo agli agricoltori, a partire dai premi comunitari per finire con i ristori previsti per i danni ricevuti, velocizzandone i processi», sostiene Cia Sardegna.

A creare una forte mancanza di liquidità alle aziende del comparto agricolo e zootecnico isolano, sempre più esposte al rischio chiusura, sono più fattori concomitanti: da una parte le materie prime come concimi, sementi, gasolio agricolo, energia elettrica, mangimi, hanno raggiunto prezzi ormai insostenibili, rendendo impossibile far fronte ai costi di produzione; dall’altra i danni causati dalle condizioni climatiche degli ultimi mesi, hanno gravemente compromesso le produzioni, dai carciofi alle ortive in pieno campo e in serra, dai cereali al settore agrumicolo e frutticolo. Le stesse aziende agricole stanno facendo la conta dei danni, tra mancate semine, moria delle piante e raccolti insufficienti.

Per questi motivi è sempre più necessario e urgente che tutte le risorse dovute agli agricoltori arrivino tempestivamente e non subiscano i condizionamenti e le lungaggini burocratiche di cui soffre da anni la pubblica amministrazione.

«Per garantire un futuro a tutto il comparto primario sardo – conclude Cia Sardegna – è divenuto improrogabile intervenire nell’organizzazione delle attività degli organismi pagatori, riformandoli e innovandoli al fine di snellire e accelerare le azioni, assicurando tempestività nei pagamenti delle spettanze previste in favore degli agricoltori e degli allevatori isolani, che devono arrivare in tempi rapidi e certi».

Becugna copia