• 18 Settembre 2021
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Sardegna zona arancione, Michele Pais: «Scelta irragionevole»

Sardegna Arancione

Sardegna zona arancione, Michele Pais: «Scelta irragionevole».

È ufficiale. La Sardegna è in zona arancione a partire dalla giornata di domani 24 gennaio. «La Regione Sardegna presenta un’incidenza dei contagi superiore a 50 casi ogni 100mila abitanti e si colloca in uno “scenario di tipo 1” con rischio “alto”. Questa la motivazione del ministero della Salute guidato da Roberto Speranza. Sulla decisione del Governo messa nero su bianco con un’Ordinanza è intervenuto il presidente del Consiglio regionale della Sardegna Michele Pais.

«Fin dall’inizio della pandemia – ha spiegato Pais –, la Regione Sardegna ha messo in campo ogni iniziativa per assicurare il rispetto di tutte le misure di prevenzione e contenimento del contagio. Per questo, la scelta di classificare la Sardegna nell’ambito della “zona arancione”, appare una scelta irragionevole per le conseguenze sulla tenuta economica e sociale della nostra Regione già fortemente penalizzata dai precedenti provvedimenti emergenziali. Ritengo che decisioni così delicate debbano necessariamente condivise tra livelli istituzionali, che non può prescindere dal dialogo tra Governo e Regione».

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«A maggior ragione – continua – quando azioni importanti come quella di oggi, l’apertura di nuovi 30 posti letto di Terapia Intensiva a Sassari, avrebbero modificato i parametri di riferimento del freddo algoritmo a cui è affidata la vita delle regioni».

«I sacrifici dei sardi meritano maggiore rispetto e considerazione da parte del Governo. Non si può delegare a un mero algoritmo l’assunzione di scelte che incidono in maniera così preponderante sulla vita dei cittadini e che richiedono, viceversa, buon senso e responsabilità. La Sardegna difenderà in ogni modo le sue prerogative e proseguirà il confronto con il Governo per apportare i necessari correttivi a scelte palesemente sbagliate», ha concluso Pais.

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