• 26 Febbraio 2024
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Sassari. Disordini prima di Torres-Olbia di Coppa Italia, daspo pesante per 37 tifosi

Daspo tifosi Olbia 3
I provvedimenti sono stati emessi dal questore di Sassari all’indirizzo dei sostenitori olbiesi. Sequestrati dalla Polizia mazze da baseball, bastoni, spranghe, tubi in pvc, caschi e bombe carta.

SASSARI. Trentasette tifosi dell’Olbia Calcio hanno ricevuto altrettanti provvedimenti di Daspo sportivo, con durate variabili tra i 3 e gli 8 anni, a seguito degli incidenti verificatisi il 4 ottobre scorso, prima dell’incontro Torres-Olbia di Coppa Italia Lega Pro presso lo stadio Vanni Sanna di Sassari. Queste misure restrittive, emesse dal questore di Sassari, prevedono per 26 degli ultrà coinvolti un divieto quinquennale, mentre per gli altri 11 il Daspo si estenderà fino a otto anni, con l’aggiunta dell’obbligo di presentarsi in Commissariato durante le partite dell’Olbia, sia in casa che in trasferta, per un periodo di sei anni.

Secondo quanto accertato, i supporter olbiesi, riconducibili alla tifoseria della “Curva Mare”, avrebbero avuto una «partecipazione attiva ad episodi di violenza, minaccia ed intimidazione, tali da porre in pericolo la sicurezza pubblica e cagionare il turbamento dell’ordine pubblico». Le indagini, condotte dalla Divisione Anticrimine della Questura di Sassari e dal Commissariato di Olbia, hanno inoltre rivelato che i sostenitori dell’Olbia aveva tentato di nascondere i propri movimenti e sfuggire ai controlli preventivi delle Forze dell’ordine, sia utilizzando auto prese a noleggio per raggiungere Sassari, sia rifiutandosi di comunicare i propri spostamenti agli Agenti del Commissariato della città gallurese.

I fatti. Poco prima dell’inizio della partita, un corteo di auto con a bordo circa 40 tifosi dell’Olbia è arrivato vicino allo stadio. Molti di loro avevano il volto celato da cappucci, caschi e sciarpe, e alcuni erano armati di mazze da baseball, bastoni, spranghe e tubi in pvc. Secondo quanto riportato dalla Questura, hanno inizialmente acceso fumogeni e fatto esplodere bombe carta vicino a un distributore di carburante, creando un rischio di esplosione, per poi muoversi in corteo verso l’impianto sportivo. A quel punto sono intervenuti i reparti di Polizia (Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato) che hanno bloccato i tifosi, costringendoli a gettare a terra bastoni, spranghe, successivamente sequestrati insieme a bombe carta, indumenti per il travisamento, caschi e altri strumenti utili per la guerriglia. Tutti sono stati identificati e, al termine della partita, scortati fino alle loro auto.

I provvedimenti di Daspo prevedono il divieto, per la durata prescritta, di accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive calcistiche, anche amichevoli, disputate, anche all’estero, dalle nazionali italiane, dalle squadre che militano nei vari campionati di calcio professionistico, semi professionistico e dilettantistico. Inoltre è vietato, durante la giornata delle gare, l’accesso o la sosta a tutti i luoghi interessati al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle competizioni. Le prescrizione dell’obbligo di comparizione al Commissariato competente delle 11 persone destinatarie del provvedimento è stata convalidata dall’Autorità Giudiziaria.

Daspo tifosi Olbia 1
Daspo tifosi Olbia 2

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