• 28 Maggio 2022
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Spaccio di droga: doppio arresto del reparto territoriale dei Carabinieri di Olbia

Operazione carabinieri Olbia e Loiri Porto San Paolo
Operazioni a Pittulongu e Loiri Porto San Paolo. Ai domiciliari, in attesa del giudizio di convalida, un 24enne e un 60enne.

Doppia operazione antidroga nella giornata di ieri dei Carabinieri del reparto territoriale di Olbia. In due distinte attività finalizzate alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, i militari delle sezione operativa del Norm e della stazione di Loiri Porto San Paolo hanno arrestato due cittadini italiani rispettivamente di 26 e 60 anni con vari precedenti di polizia.

Nel primo episodio i militari, che da tempo seguivano il più giovane dei due e ne studiavano i movimenti, sono intervenuti in località Pittulongu dove il ragazzo aveva preso in affitto un piccolo appartamento. Da un controllo effettuato all’interno dell’abitazione, il ragazzo è stato sorpreso in possesso di un involucro in plastica, opportunamente celato, contenente 65 grammi di cocaina. Rinvenuti, inoltre, anche 900 euro in contanti di non giustificata provenienza, nonché vario materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione.

Nella seconda circostanza invece i Carabinieri della stazione di Loiri Porto San Paolo, insospettiti per alcuni atteggiamenti del 60enne, si sono presentati alla porta di casa per effettuare un controllo per verificare un eventuale possesso di armi. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari si sono imbattuti in un ingente quantitativo di marijuana, circa 23 chili, nascosta all’interno di un armadio. La sostanza stupefacente, che era custodita in un grosso sacco nero, era divisa in pacchetti in plastica da un chilo ciascuno pronti allo smercio. Trovata anche una bilancia, alcuni setacci e altro materiale per il confezionamento.

Tutta la droga, il denaro e il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, mentre per i due, tratti in arresto, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria della Procura della Repubblica presso il tribunale di Tempio Pausania e in attesa del giudizio di convalida.

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