• 25 Settembre 2022
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Stabilizzazioni personale Consorzio di Bonifica Oristano, Coldiretti e Confagricoltura contro l’assessore Murgia

Consorzio di Bonifica Oristano
Le due Organizzazioni precisano che lunedì mattina non parteciperanno all’incontro convocato dall’assessore regionale all’Agricoltura.

Coldiretti e Confagricoltura attaccano duramente l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, sul nodo delle stabilizzazioni del personale avventizio del Consorzio di Bonifica di Oristano.

«Il Consiglio dei Delegati del Consorzio, espressione delle nostre due organizzazioni, ha approvato un programma di stabilizzazione di tutto il personale avventizio. Tale atto, nonostante le risposte sempre puntuali fornite dal Consorzio alle note dell’Assessorato dell’Agricoltura e dei sindacati è stato annullato con motivazioni quantomeno discutibili dall’Assessorato stesso», denunciano Coldiretti e Confagricoltura in una nota.

Contro il provvedimento di annullamento regionale il Consorzio ha proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar). Le due confederazioni pertanto ritengono di «dover fornire opportuni spunti di riflessione in merito alle scelte operate dal Consorzio e al percorso che ha portato all’attuale stallo, che non sarà utile né al Consorzio né al personale avventizio»

«Le nostre organizzazioni – si legge nella nota – hanno fatto pervenire all’Assessore dell’Agricoltura Gabriella Murgia, nel corso del 2021, ben tre comunicazioni che evidenziavano le problematiche in questione, con le relative richieste di incontro a cui, nostro malgrado, non abbiamo mai avuto riscontro».

Per questo motivo Coldiretti e Confagricoltura ritengono «non condivisibile il comportamento dell’Assessore, che non avendo convocato queste organizzazioni non ha dato loro modo di spiegare le scelte del Consorzio, ritagliandosi invece un ruolo non coerente col proprio mandato politico istituzionale che è quello di tutelare gli interessi delle aziende agricole».

«Dobbiamo anche lamentare – continuano – che lo stesso Assessore, ignorando che la legge regionale ha previsto che le stabilizzazioni trovassero copertura nel bilancio regionale solo fino al corrente anno e dovessero essere effettuate dai consorzi nel rispetto dei propri equilibri di bilancio, non ha trovato il modo di rassicurare, con atti formali, le aziende agricole che in futuro il costo di tali stabilizzazioni non sarebbe ricaduto in capo a queste imprese».

L’assessore Murgia, invece, ha «tentato di imporre al Consorzio la stabilizzazione di tutto il personale avventizio entro una data non compatibile con il programma consortile, che invece teneva conto dei vincoli finanziari ed operativi presenti».

«Nonostante l’assenza di tali garanzie e nonostante la norma regionale non obblighi a stabilizzare il personale entro termini perentori – si legge ancora nella nota –, il Consorzio ha scelto di approvare un programma di stabilizzazione compatibile con le proprie scelte organizzative, nell’interesse dei consorziati ma rispettoso delle legittime aspettative dei dipendenti».

«Tale programma – spiegano Coldiretti e Confagricoltura –  prevedeva la stabilizzazione di tutto il personale avventizio sopra specificato, ovvero ben 87 operai, di cui 47 non appena la delibera fosse divenuta esecutiva, ulteriori 12 entro 12 mesi e gli altri 28 entro 24 mesi. L’amministrazione, attraverso i suoi organi, ha più volte evidenziato che tali termini potevano essere ridotti in caso di partecipazione ai corsi di riqualificazione che la Giunta Regionale ha condiviso e appositamente finanziato».

L’obiettivo di tale linea d’azione – conclude la nota delle due organizzazioni – era quello di portare ad una gestione più efficiente delle opere di bonifica in un’ottica di sostenibilità finanziaria, evitando all’Ente traumi finanziari, che avrebbero ripercussioni anche sul personale».

Per questi motivi, dunque, Coldiretti e Confagricoltura fanno sapere che per «rispetto degli organi consortili e del Tar, non parteciperanno alla riunione convocata, per lunedì 21 febbraio, dall’Assessore all’Agricoltura».

In copertina: la sede del Consorzio di Bonifica di Oristano

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