• 25 Settembre 2021
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Time in Jazz, Fabio Concato domani sera in concerto a Berchidda

Con un’altra giornata densa di appuntamenti, si avvia verso la fine la 34esima edizione di Time in Jazz. Nel menu di domani (sabato 14) il piatto forte è in serata: alle 21.30 i riflettori di Piazza del Popolo si accendono per accogliere Fabio Concato, uno dei protagonisti di spicco della canzone d’autore italiana degli ultimi quarant’anni, sul palco insieme al trio di Paolo Di Sabatino, pianista tra i più apprezzati del panorama jazzistico italiano, con Marco Siniscalco al basso e Glauco Di Sabatino alla batteria.

Artista poetico e intimista, mai sopra le righe, pacato nei modi e nelle interpretazioni, il cantautore milanese racconta in musica le piccole grandi storie della quotidianità: nostalgie, ricordi, speranze, rivelazioni e confessioni appena delineate, lampi d’allegria contagiosa e momenti di grande tenerezza popolano il mondo delle sue canzoni, simili a foto, illustrazioni e annotazioni in un diario della memoria che è sempre riuscito a fare breccia sia nell’immaginario che nella sensibilità del pubblico.

Classe 1953, sulle scene da oltre quarant’anni (il primo disco, “Storie di sempre”, è del 1977), Fabio Concato possiede una vocalità che negli ultimi album ha sfumature da interprete raffinato. Il primo incontro con Paolo Di Sabatino risale al 2011, quando il pianista lo invita a partecipare al suo album “Voices” per proporgli di rivisitare una manciata di suoi successi e di vestirli con arrangiamenti e sonorità vicine al jazz acustico. La collaborazione si consoliderà poi attraverso numerosi concerti che portano a immortalare questo connubio artistico nel 2017 sulle tracce di “Gigi”, album nel nome del padre di Fabio Concato, colui che lo ha iniziato alla musica ascoltando dal jazz alla musica sudamericana.

Paolo Di Sabatino col suo trio salirà sul palco di piazza del Popolo reduce da un altro impegno di cui sarà protagonista in mattinata: il pianista è atteso infatti alle 11 a Mores, all’esterno della chiesa di San Giovanni, per proporre in concerto una sintesi ideale di tutte le esperienze di spicco della sua carriera: dai progetti propri in ambito jazzistico alle collaborazioni, anche come arrangiatore, in territori differenti, come quelle con Antonella Ruggiero e Grazia Di Michele (Festival di Sanremo 2007 e 2015).

Ottica Muscas

L’altro appuntamento della giornata porta il cammino del festival a fare tappa nel pomeriggio a Bulzi, dove la bella chiesa romanica di San Pietro delle Immagini fa da sfondo, alle 18, al piano solo dell’eclettico Ramberto Ciammarughi e ai suoi “Notturni diurni”, una produzione originale ideata per il festival: il pianista, compositore e arrangiatore umbro è capace di spaziare tra jazz e musica contemporanea, firmando musiche per spettacoli teatrali e televisivi, e portando avanti collaborazioni sia con musicisti italiani come Furio Di Castri, Mia Martini, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto, sia con grandi stelle del jazz internazionale come Randy Brecker, Billy Cobham, Steve Grossman, Dee Dee Bridgewater, Vinnie Colaiuta, Miroslav Vitous, solo per citarne alcuni.

A Berchidda, a precedere il concerto di Fabio Concato in Piazza del Popolo, nuova esibizione della Funky Jazz Orkestra, con il suo repertorio di brani soul jazz, funky e R&B e altri originali composti e arrangiati dal suo direttore, Antonio Meloni, e composta da musicisti del paese e di altri centri vicini: in questa occasione il set è in piazza Funtana Noa, con inizio alle 19.30.

Infine, subito dopo il concerto di Concato, a suggellare il programma musicale della giornata, consueto appuntamento della notte nello spazio Time After Time: di scena stavolta la cantante Manuella, con il suo contemporary pop tra soul, jazz, rock, elettronica e bossanova, per la presentazione del suo primo lavoro, “Giostra”, insieme all’affiatato gruppo del batterista Nanni Gaias, rinforzato nell’occasione dal basso di Pier Piras.