• 29 Agosto 2025
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Tre storie a lieto fine a Sassari grazie alla prontezza degli Agenti della Polizia di Stato

Questura Sassari
I Poliziotti delle Volanti protagonisti di tre interventi salvavita tra il 20 e il 27 agosto: due al ponte di Rosello e uno sul tetto di una casa.

SASSARI | 29 agosto 2025. Un fine agosto che rimarrà impresso per lungo tempo nella memoria della Questura di Sassari, non per fatti di cronaca nera, ma per tre episodi che testimoniano il volto più umano e coraggioso dei suoi uomini. In sette giorni, hanno infatti salvato la vita a tre persone che, travolte dalla disperazione, avevano deciso di compiere il gesto estremo.

Le prime due vicende si sono verificate sul ponte di Rosello, simbolo della città di Sassari, ma tristemente noto anche per essere teatro di drammi umani. In entrambi i casi, il 20 e il 25 agosto, gli Agenti delle Volanti sono intervenuti prontamente, riuscendo con abilità e cautela a convincere due persone a desistere dal loro intento, allontanandole dalla balaustra e affidandole poi alle cure dei sanitari.

Ma è nel terzo caso, quello avvenuto nella notte del 27 agosto, sempre a Sassari, che si è consumato l’episodio più delicato e allo stesso tempo spettacolare per la difficoltà dell’intervento. Un uomo ha contattato il 112 NUE manifestando chiaramente l’intenzione di togliersi la vita. Mentre l’operatore della Centrale Operativa Territoriale lo intratteneva al telefono – un dialogo prezioso per mantenerlo occupato e per acquisire informazioni sulla sua posizione – una volante si è diretta rapidamente verso la casa segnalata.

Arrivati sul posto, gli Agenti si sono trovati di fronte a una scena drammatica: l’uomo si era infatti arrampicato sul tetto e si era legato una corda al collo, assicurandola a un comignolo. Senza perdersi d’animo, uno dei due Poliziotti ha iniziato a dialogare con lui dalla strada, cercando di distrarlo e guadagnare tempo prezioso. Contemporaneamente, il secondo Agente si è arrampicato sul tetto. Con un gesto fulmineo ha slegato la corda dal comignolo e ha poi raggiunto l’uomo, mettendolo in sicurezza. Subito dopo, anche il collega è salito sul tetto e, insieme, gli hanno sfilato la corda stretta al collo, consegnandolo ai sanitari.

A commentare questi straordinari interventi è il dirigente dell’UPGSP (Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico) di Sassari, Virginia Rita Martinazzi, che sottolinea un aspetto fondamentale: «La Polizia di Stato non è solo un’istituzione dedicata alla sicurezza pubblica e al contrasto della criminalità, ma rappresenta un punto di riferimento e un baluardo per la tutela dei cittadini anche nei momenti più bui e di grave difficoltà».

Queste parole racchiudono l’essenza di un lavoro che va ben oltre il controllo del territorio e la repressione dei reati. Gli Agenti della Polizia di Stato si trovano spesso in prima linea non solo contro i criminali, ma anche contro la disperazione, il disagio sociale, la sofferenza psicologica che può portare persone comuni a gesti estremi come è accaduto in questi giorni. Tre casi che hanno messo in risalto l’impegno costante e la preparazione degli uomini della Volante di Sassari nell’affrontare situazioni di estrema delicatezza, che hanno richiesto non solo coraggio, ma anche grande empatia, capacità di mediazione e di immedesimazione.

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