• 15 Marzo 2026
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“Voci e strumenti di solidarietà”, la musica della Sardegna all’ospedale Civile di Alghero

Fondazione Maria Carta ospedale di Ozieri
Dopo Ozieri, la Fondazione Maria Carta ha riproposto nella struttura sanitaria della città catalana l’evento con gloi artisti Maria Giovanna Cherchi, Beppe Dettori e Vanni Masala.

ALGHERO | 15 marzo 2026. Ieri mattina, il progetto “Voci e strumenti di solidarietà – Musica in corsia” ha fatto tappa all’ospedale Civile di Alghero. Dopo il riuscito evento di esordio lo scorso 5 gennaio al “Segni” di Ozieri, la Fondazione Maria Carta, in collaborazione con l’Asl di Sassari, ha così riproposto nel presidio sanitario di via Don Minzoni l’iniziativa che porta un momento di conforto, cultura e vicinanza attraverso i suoni e i canti della musica sarda. Un vero e proprio concerto itinerante che ha visto anche stavolta la partecipazione di alcuni tra i rappresentanti più autorevoli dello scenario musicale della Sardegna, come la cantante Maria Giovanna Cherchi, Vanni Masala (organetto) e Beppe Dettori (chitarra e voce), che nel minitour nella struttura hanno toccato i reparti di degenza dell’ospedale algherese, coinvolgendo, oltre ai pazienti, i medici e l’intero personale sanitario.

Maria Giovanna Cherchi

Il linguaggio della musica è universale ed è capace di unire e curare l’anima, questo il messaggio alla base del progetto della Fondazione, ente che si ispira ai valori e all’eredità culturale e artistica che ha lasciato Maria Carta, simbolo della musica e dell’identità della Sardegna nel mondo. «Attraverso questi momenti la Fondazione intende continuare a diffondere il suo messaggio anche nei luoghi dove vi è sofferenza ma anche tanta speranza», ha detto il presidente Leonardo Marras, annunciando che il progetto “Voci e strumenti di solidarietà” proseguirà già da aprile in altre strutture ospedaliere isolane.

«Un grazie di cuore alla Fondazione Maria Carta per la generosa vicinanza e per questo dono dedicato ai pazienti e al personale – ha commentato Annarosa Negri, direttrice dalla SC Psicologia territoriale della Asl, intervenuta a nome della Direzione Generale della Asl 1 –. Un gesto che rende più umano il percorso di cura, ricordandoci che la musica sa entrare dove le parole si fermano, unendo le persone e portando conforto, armonia e speranza, tra i pazienti ma anche tra il personale sanitario che quotidianamente con dedizione e professionalità si prende cura dei pazienti». La responsabile dei presidi ospedalieri algheresi Anita Giacconi ha guidato il tour attraverso i reparti dell’ospedale.

Fondazione Maria Carta Alghero 2

«Quella vissuta oggi è stata un’esperienza intensa, capace di regalare ai pazienti, ai familiari e al personale sanitario un momento di serenità e ascolto, ricordandoci quanto anche la dimensione emotiva sia parte integrante della cura e del lavoro di chi opera in sanità», ha detto Carla Fundoni, presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale sardo. «L’umanizzazione delle cure – ha proseguito – non è un elemento accessorio, ma una componente essenziale della qualità dell’assistenza. Accanto a questi gesti di grande valore simbolico, è fondamentale un impegno costante anche sul piano concreto per migliorare le strutture sanitarie, renderle più adeguate ai bisogni delle comunità e valorizzare il lavoro del personale attraverso politiche di incentivo e sostegno».

«Nella vita non c’è nulla di più importante del prendersi cura gli uni degli altri, e nei nostri ospedali questo accade ogni giorno grazie alla professionalità e alla dedizione di chi vi lavora – ha sottolineato il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto –. Troppo spesso i presidi sanitari finiscono al centro di polemiche legate ai disservizi, dimenticando che l’ospedale vive soprattutto grazie alle persone che, con competenza e passione, garantiscono assistenza e umanità ai pazienti. Oggi, oltre agli importanti investimenti che si stanno realizzando, iniziative come questa ci ricordano quanto la musica, il canto e l’arte possano essere una vera medicina per l’anima».

Erano presenti anche il direttore sanitario della Asl 1, Vito La Spina, la direttrice del Distretto Sanitario di Alghero, Antonietta Bifulco, e i direttori dei Dipartimenti Interpresidio di Emergenza-Urgenza, Giuseppe Carta, e della Direzione dei presidi e servizio, Flavio Cadeddu, e i direttori e il personale dei reparti dell’ospedale.

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