Mito, memoria e identità: la Sardegna che sfidò Roma. Domani all’Ute di Ozieri arriva Stefano Piroddi

Nell’incontro al Centro culturale San Francesco l’autore cagliaritano parlerà della resistenza dei Sardi contro il modello imperiale romano.
OZIERI | 3 marzo 2026. Un viaggio tra mito, memoria ancestrale e spiritualità della Sardegna antica, alla vigilia del sanguinoso conflitto contro i Romani. Un’epoca pre-cristiana dove il popolo sardo aveva trovato un equilibrio armonioso, con al centro la Donna, rappresentazione vivente del Principio Femminile del Cosmo. Di questo mondo — e della guerra che lo mise alla prova — parlerà Stefano Piroddi, autore di La Saga di Sandhalia, domani mercoledì 4 marzo all’Università delle Tre Età, nell’aula San Bonaventura del Centro culturale San Francesco a partire dalle ore 16:30 (la conferenza è aperta a tutti).
Lo scrittore metterà a confronto due civiltà, due visioni del mondo radicalmente opposte: da un lato la Sardegna, con la sua spiritualità organica e il rapporto sacro con la terra; dall’altro Roma, portatrice di un modello imperiale burocratico e livellatore, incapace di tollerare ciò che non riusciva ad assimilare. Le ostilità tra Sardi e Romani si protrassero per secoli. L’esito, tuttavia, si discosta dalla logica delle grandi conquiste: i Sardi furono – secondo Stefano Piroddi – l’unico popolo del Mediterraneo a non essere stato sconfitto militarmente né assoggettato sul piano culturale. Una resistenza straordinaria, che ancora oggi si legge nei caratteri profondi di un’identità sopravvissuta.
Stefano Piroddi è nato a Cagliari nel 1975. Dopo la maturità classica si è laureato in Giurisprudenza con una tesi in Filosofia del Diritto su “La Teoria dello Stato Ultra-Minimo e il pensiero politico di Robert Nozick”. Ha esordito nel 2009 con il romanzo Gli Angoli remoti del Presente, ritratto di una rivolta giovanile contro la società del consumismo e dell’apparenza. Nel 2016 ha pubblicato sulla rivista Parol il manifesto filosofico-spirituale La Visione Poetica dell’Esistenza. È però con la fondazione della casa editrice La Città degli Dei, nel 2014, che il suo progetto creativo ha trovato la sua forma più ambiziosa, dando vita a La Saga di Sandahlia, ciclo narrativo che reinterpreta in chiave spirituale le guerre sardo-romane del III e II secolo a.C., ribaltando la prospettiva materialistica della storiografia tradizionale. Nel 2023 con il romanzo Sandahlia – I due volti dell’Anima ha inoltre vinto il Bando Cinema della Regione Sardegna, avviando ufficialmente la pre-produzione del primo film della saga.
Maria Bonaria Mereu
Riproduzione riservata © Logudorolive
Leggi le altre notizie su logudorolive.it







