Celebrati i 100 anni di storia dell’Ozierese
Grande partecipazione alla due giorni di festeggiamenti della società gialloblù.
OZIERI | 5 giugno 2026. Due giorni di totale condivisione dei più sani valori dello sport, all’insegna dell’amicizia e del ricordo degli anni trascorsi, guardando al domani e alla crescita, non solo sportiva, delle nuove generazioni. Questi, in sintesi, i sentimenti dominanti nel corso dei festeggiamenti per i 100 anni di vita dell’Ozierese Calcio 1926.
Location dell’evento il ristorante-pizzeria “Luna Nuova” di Ozieri, dove i molti convenuti si sono ritrovati lo scorso 1 giugno per il primo dei due giorni celebrativi dell’evento. La prima testimonianza è stata portata dallo storico tifoso zio Leonardo Peigottu, che, recitando la poesia sulla squadra bianconera (allora i colori sociali erano quelli) di quando tutto ebbe inizio, e dialogando con la regista dell’evento Paola Zoroddu, ha rotto il ghiaccio nel miglior modo possibile, aggiungendo curiosità e dettagli ai più del tutto sconosciuti. A seguire, sempre a cura di Zoroddu, alcune belle riflessioni di tipo sociologico/sportivo e quindi, dopo un minuto di raccoglimento in onore di quanti hanno operato in varie vesti per la squadra e non ci sono più, il via alla kermesse, alla quale, come rappresentante del Cagliari Calcio, al quale l’Ozierese si è recentemente affiliata, era presente Nicola Riva, figlio dell’immenso bomber del Cagliari e della Nazionale Gigi Riva, che ha portato il saluto del presidente Giulini e della Società, dicendosi certo di una proficua collaborazione.

Dopo i saluti del presidente dell’Ozierese Calcio Gianfranco Dessena e delle autorità, la deputata Barbara Polo, il sindaco di Ozieri Marco Peralta, l’assessore allo Sport Alfonso Pino, il capo di Gabinetto dell’Assessorato Regionale alla Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Gian Luigi Sotgia, il consigliere provinciale Marco Murgia, i rappresentanti delLions Club Ozieri Gianluca Manca e della Sezione Arbitri Ozieri Gianluca D’Elia, che hanno consegnato una targa ricordo al presidente gialloblù, è stata tracciata una cronistoria della squadra canarina, che negli anni ha vissuto alterne vicissitudini, distinguendosi sempre e giocando anche ai massimi livelli del calcio dilettantistico nazionale, grazie ai tanti dirigenti, allenatori, giocatori, sostenitori (oggi li chiamano sponsor) e tifosi che mai hanno fatto mancare il loro apporto, contribuendo a scrivere importanti pagine della storia dei canarini che, giusto per tornare ai giorni nostri, nell’appena conclusa stagione agonistica ha conquistato un pregevole terzo posto finale nel campionato di Promozione regionale, levandosi parecchie soddisfazioni anche nei tornei di settore giovanile.

Tantissime le persone presenti, e non poteva essere diversamente. Molti gli interventi di ex calciatori, tecnici e dirigenti: ad aprire le danze l’ex calciatore Pinuccio Demontis, che ha parlato del mitico mister Indro Cenci, condividendo il palco con figli e/o mogli degli ex calciatori Peppino Sanna, Mario Niedda, Raimondo Manunta, Raimondo Meledina, Antonio Sanna, Giuseppe Appeddu, Cicito Farina e Fausto Manunta, ai quali è stata consegnata la pergamena celebrativa dell’evento. A seguire, Gianfranco Zoroddu ha ricordato il mister Vanni Sanna e la formidabile squadra della stagione 1961-62, onorando anche la memoria della storica ala sinistra e compagno di squadra Rino Pani. Barore Demontis, calciatore e per tante stagioni mister dei gialloblù, ha parlato del sapiente lavoro del tecnico Umberto Serradimigni e della lungimiranza del presidente Cicito Farina, che anni dopo aprì il ciclo “dei giovani” che tante soddisfazioni seppe dare all’Ozierese. Chinedu Scanu ha poi parlato del bomber Angelo Masala,prematuramente mancato, e Tore Sanna ha disquisito sulla squadra che nel campionato 1983-1984 fece per la prima volta il salto in serie D, conquistando anche il titolo regionale, ricordando contestualmente il presidente Pietro Terrosu, il tecnico Alì Fogli e i giocatori Luigi Zappareddu, Guido Cherchi e Giovanni Carta, anch’essi non più tra noi.

Hanno quindi portato i loro contributi l’ex presidente Gianni Saba, che ha voluto accanto a sé Giovanni Becugna, anch’egli ex presidente e dirigente di lungo corso, ed il mister di quella stagione Giandomenico Fantoni, ricordando la fusione fra la Frassati e Ozierese e la squadra che, dopo lo spareggio di Tempio Pausania con la Libertas Padru, funestato dalla morte sugli spalti dell’ex dirigente Francesco Fantasia, fece per la prima volta nella storia, il salto nella serie D nazionale. Delle due stagioni in D e del fantastico gruppo guidato da Vanni Sanna hanno parlato Filippo Fele e Giuseppe Cantara, con quest’ultimo che ha citato il compianto calciatore Sandro Pippucci. È stata poi la volta dei tecnici Michele Pintauro e Marco Sanna, e degli ex calciatori, e oggi tecnici delle formazioni Allievi e Giovanissimi regionali, Filippo Riu e Giuseppe Solinas, a cui sono seguiti i contributi di Tommaso e Ciro Iacomino, quest’ultimo oggi mister dei portieri e dell’attuale tecnico della prima squadra Christian Mura, confermatissimo sulla panca dell’Ozierese. I presenti hanno potuto anche lustrarsi gli occhi, apprezzando i pannelli con le foto di un secolo di storia canarina ed un video nei quali hanno potuto rivedere parenti, amici, semplici conoscenti o, comunque, giocatori che dal 1926 ad oggi hanno scritto, insieme alle altre componenti societarie, la storia di una delle più blasonate società di calcio della Sardegna e che, per questo motivo, vanno ricordati e ringraziati tutti.
La serata si è avviata verso la conclusione con la consegna di una targa al giocatore e bandiera canarina Paolo Demontis, che dopo tanti anni lascia l’Ozierese, gli interventi di Marco Beccu, responsabile del settore giovanile e del dirigente Antonello Testoni, mentre le conclusioni sono state affidate al segretario Salvatore Sechi. Ottima la chiusura, con un momento conviviale a base di prelibate specialità dello chef del locale.
L’indomani la parola al “Masala”, che al mattino ha ospitato le gare fra le vecchie glorie di Ozierese, San Nicola Ozieri e Polisportiva Frassati, nelle quali, in qualche caso, si sono rivisti all’opera molti validi ex calciatori del passato e, dopo la sosta prandiale consumatasi godendo dell’ospitalità del locale Circolo Bocciofilo “Il Ponte”, le gare delle prime squadre delle stesse Società, altrettanto belle e combattute. A queste è seguita la sfilata e la premiazione delle squadre del settore giovanile nel contesto di una bella coreografia organizzata dagli ultras gialloblù, che hanno chiuso nel migliore dei modi le celebrazioni, assolutamente riuscite e ben organizzate.
«Ringraziamo il Comune di Ozieri,il Lions Club Ozieri e il Circolo Pensionati “Tonino Becca” per il sostegno ricevuto, Franktony e i Three out per la buona musica, le tante persone/aziende che ci hanno sostenuto in questo faticoso ma meraviglioso evento – queste le parole del presidente Dessena a conclusione della “due giorni” – e quanti hanno presenziato con trasporto alle celebrazioni del centenario, sperando di poter godere della loro collaborazione anche nel futuro. Ora niente relax, ma subito testa al domani che incombe, per preparare al meglio la 101^ stagione e prenderci quante più soddisfazioni possibili».
Raimondo Meledina
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In copertina: da sin., il sindaco di Ozieri, il presidente dell’Ozierese Gianfranco Dessena, l’assessore allo Sport e Nicola Riva
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