• 16 Luglio 2026
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Allarme truffe nel Sassarese, la Questura invita i cittadini alla massima attenzione

Polizia di Stato Sassari
I consigli della Polizia di Stato per non cadere vittime dei truffatori.

SASSARI | 16 luglio 2026. Negli ultimi due giorni la Polizia di Stato ha registrato nel territorio di Sassari diversi episodi di tentata truffa ai danni di cittadini, oltre a due truffe purtroppo portate a termine, accomunate da un modus operandi ormai consolidato e particolarmente insidioso, che prende di mira soprattutto persone anziane e soggetti vulnerabili.

In tutti gli episodi, i truffatori hanno contattato telefonicamente le vittime, presentandosi falsamente come appartenenti alle Forze dell’Ordine, utilizzando spesso un marcato accento campano. Dopo la telefonata, uno o più complici si sono presentati presso l’abitazione delle vittime indossando una finta divisa da Carabiniere, qualificandosi come militari in servizio.

Tra i metodi riscontrati emerge quello in cui la vittima viene informata che nel quartiere sono stati commessi furti in abitazione e che, per effettuare presunti accertamenti investigativi, è necessario verificare oro, gioielli e oggetti preziosi custoditi in casa. Con vari pretesti, la persona viene distratta o fatta spostare in un’altra stanza, mentre i truffatori si impossessano del denaro e dei preziosi per poi darsi alla fuga.

In un secondo caso, i malviventi hanno riferito telefonicamente alla vittima che la propria autovettura sarebbe stata rubata e utilizzata per commettere una rapina mediante l’impiego di una targa clonata. Con questa falsa ricostruzione hanno convinto la persona a preparare denaro contante e gioielli, sostenendo che sarebbe stato necessario portarli presso la Motorizzazione nell’ambito di accertamenti. La vittima, purtroppo, ha consegnato ai truffatori circa 2200 euro in contanti e gioielli di famiglia.

Un’ulteriore modalità consiste nel fingere una chiamata proveniente dalla Questura o dal Comando Provinciale dei Carabinieri, sostenendo di dover verificare se alcuni gioielli custoditi in casa siano collegati ad un recente furto. Anche in questo caso, i truffatori si presentano successivamente presso l’abitazione indossando una falsa uniforme e qualificandosi come appartenenti alla Polizia o all’Arma.

Fortunatamente, in alcuni episodi i cittadini hanno riconosciuto i segnali della truffa e hanno immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112, consentendo alle Forze dell’Ordine di intervenire tempestivamente. Questo è il comportamento corretto che può evitare di diventare vittime di raggiri.

La Questura di Sassari ribadisce con fermezza che la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri non chiedono mai ai cittadini di consegnare denaro, gioielli o altri beni di valore, né effettuano verifiche domiciliari finalizzate a controllare se preziosi siano collegati a procedimenti penali o a furti.

«Queste truffe fanno leva sulla paura, sull’urgenza e sulla fiducia che i cittadini ripongono nelle Istituzioni. È proprio questo rapporto di fiducia che i criminali cercano di sfruttare», spiega la dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Sassari e portavoce della Questura. «Per questo – prosegue – invitiamo tutti a diffidare di chiunque, anche qualificandosi come appartenente alle Forze dell’Ordine, chieda denaro, gioielli o l’accesso alla propria abitazione con motivazioni di questo tipo. Il consiglio è semplice ma fondamentale: interrompete la conversazione, non consegnate nulla e chiamate immediatamente il 112. Una verifica richiede pochi minuti e può evitare di perdere i risparmi di una vita. Gli operatori della Polizia di Stato sono sempre pronti a dare una risposta immediata al cittadino in difficoltà, prima di aprire la porta o seguire indicazioni ricevute telefonicamente, chiedete conferma attraverso il Numero Unico di Emergenza. Rivolgiamo un appello anche ai familiari, ai vicini di casa e a tutta la comunità. Parlate con i vostri genitori, nonni e parenti anziani, informandoli dell’esistenza di queste truffe. La prevenzione passa anche dalla condivisione delle informazioni e dall’attenzione reciproca».

La Questura di Sassari raccomanda pertanto:
– di non aprire la porta a sconosciuti che si presentano come appartenenti alle Forze dell’Ordine senza aver prima verificato la loro identità;
– non consegnare mai denaro, gioielli o altri oggetti di valore a persone che si presentano presso l’abitazione su richiesta ricevuta telefonicamente;
– di diffidare da chi prospetta situazioni di emergenza o chiede di agire con urgenza; interrompere immediatamente la telefonata in caso di dubbi e contattare il Numero Unico di Emergenza 112;
– informare tempestivamente parenti, vicini e persone anziane di questi tentativi di raggiro.

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