Sassari, detenuto muore carbonizzato nel carcere di Bancali
L’incendio sarebbe stato appiccato dalla vittima. Feriti cinque agenti.
SASSARI | 31 luglio 2026. Un detenuto sardo di 36 anni è morto nella notte nel carcere di Bancali, a Sassari, dopo un incendio divampato in una cella del reparto ospedaliero dell’istituto penitenziario. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe stato appiccato dalla vittima.
Cinque agenti della Polizia penitenziaria, intervenuti per fronteggiare l’emergenza, hanno riportato lievi ustioni e un’intossicazione da fumo. Tutti sono stati accompagnati al Pronto Soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di per le cure del caso.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e gli operatori del 118. In base alle prime informazioni, il detenuto avrebbe perso conoscenza a causa delle esalazioni di fumo prima di essere raggiunto dalle fiamme, che ne hanno provocato il decesso.
Sulla vicenda sono in corso le indagini dei Carabinieri del Comando provinciale di Sassari.
Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) ha rivolto un pensiero di cordoglio alla vittima ed espresso la propria vicinanza ai poliziotti penitenziari della casa circondariale di Bancali, sottolineando come abbiano affrontato un’emergenza di straordinaria gravità con coraggio, professionalità e spirito di servizio, intervenendo immediatamente per circoscrivere il rogo e garantire la sicurezza del carcere.
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