Ozieri. Sant’Andria 2026, aperte le adesioni delle cantine
Fissata per martedì 6 ottobre, nella sala consiliare del Comune, la riunione dell’assemblea della Consulta. L’evento è dedicato quest’anno al tenore di fama internazionale Mario De Candia.
OZIERI | 21 settembre 2026. La macchina organizzativa è già in moto in vista della Notte Bianca di Su Trinta ‘e Sant’Andria 2026, uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi e partecipati dell’intera Sardegna, in programma quest’anno il 28 novembre. Comune, Consulta dei Cantinieri e Pro Loco sono già al lavoro per definire la grande festa ozierese, legata al tradizionale rito della spillatura dei vini nuovi.
Negli anni, Sant’Andria si è consolidato come un appuntamento capace di richiamare migliaia di visitatori da tutta la Sardegna, ma anche dalla Penisola e dall’estero. A sostenere la crescita della manifestazione è soprattutto la partecipazione diretta dei cittadini, con il coinvolgimento di centinaia di volontari, associazioni e attività commerciali. Come sempre, in occasione della rassegna riapriranno le cantine, i palazzi storici e i siti monumentali e saranno proposti, a contorno, spettacoli itineranti, recite, appuntamenti culturali e musicali. Anche per il 2026 è confermata la formula dell’adesione all’evento tramite il calice: acquistando il bicchiere ufficiale della rassegna, i partecipanti potranno degustare liberamente cibi e vini lungo tutto il percorso tra le vie e gli angoli più caratteristici della città.
Il primo snodo operativo è fissato per martedì 6 ottobre, alle ore 20, nella sala consiliare del Comune, con la riunione dell’assemblea della Consulta, durante la quale le cantine interessate potranno presentare domanda di adesione. Quelle di nuova apertura, per essere ammesse al circuito, dovranno garantire il rispetto delle condizioni indicate nel regolamento. L’obiettivo è mantenere l’alto standard qualitativo che ha contraddistinto la scorsa edizione, che ha visto ben 26 cantine disseminate in tutto il centro storico.
«Quest’anno la manifestazione – rendono noto gli organizzatori – è dedicata a Mario De Candia, figlio del generale Stefano e dell’ozierese Caterina Grixoni, figure rappresentate nei grandi dipinti presenti nell’aula consiliare del Comune. Giovanni Matteo De Candia, nato a Cagliari nel 1810, ebbe come padrino di battesimo il fratello di Francesco Ignazio Mannu e prese il nome artistico di “Mario” per divergenze con il padre e avendo lasciato l’Italia a causa del sostegno a Giuseppe Mazzini. Riconosciuto come uno dei tenori più importanti dell’800 ha raccolto notevole successo internazionale esibendosi nei teatri di Londra, Parigi, San Pietroburgo e degli Stati Uniti».
Oltre alle iniziative per ricordare De Candia, è confermato anche l’inserimento nel programma di Sant’Andria di “Feminas in gara”, appuntamento organizzato dall’Associazione Cantadores a Chiterra per venerdì 27 novembre al teatro civico.
La rassegna è inserita nel circuito di “Salude & Trigu” della Camera di Commercio Nord Sardegna e si avvale del sostegno di Chilivani Ambiente.
Riproduzione riservata © Logudorolive
- Ozieri. Sant’Andria 2026, aperte le adesioni delle cantine
- Alghero, individuato il presunto autore delle truffe agli anziani con il metodo del “finto carabiniere”
- Syusy Blady in Ogliastra per Itacà: pasta fresca e cibo dei centenari all’agriturismo Murtarba di Villagrande
- Gadoni, 77enne muore schiacciato dal proprio trattore
- Promozione, l’Ozierese pareggia a Fonni. Buddusò sconfitto in casa dal Monte Alma
Leggi le altre notizie su logudorolive.it





