• 19 Ottobre 2021
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Accademia Gherradores Jiu Jitsu Oschiri: giovani e vincenti

OSCHIRI. La costituzione di una nuova Società sportiva e subito i primi successi per l’Accademia Gherradores Jiu Jitsu Oschiri che, nata solo qualche mese fa, non si è persa tempo in inutili quisquiglie e si è già portata a casa i suoi primi, storici ed importanti successi. Tutto ha avuto inizio qualche anno fa, quando l’attuale istruttore della Società, l’ex calciatore dell’Oschirese Pietro Fresu, si è trasferito a Milano dopo l’arruolamento nei Vigili del Fuoco. È nella capitale lombarda che Pietro ha avuto modo di sperimentare diverse discipline sportive tra cui la lotta libera e quindi il Brazilian Jiu Jitsu, arte marziale costituita da un misto di lotta libera e judo, da non confondere col Ju Jitsu giapponese.

Il Brazilian Jiu Jitsu è, insieme, uno sport da combattimento e un metodo di difesa personale specializzato nella lotta, in particolare in quella a terra, nato in Brasile negli anni ’20 del secolo scorso come appendice del Kodokan e diventato poi un’arte a sé stante attraverso sperimentazioni, pratica e adattamenti soprattutto da parte del maestro Hélio Gracie e del fratello Carlos, che trasmisero poi la loro esperienza alla loro famiglia e ai loro allievi.

Da sin.: Il maestro Pietro Fresu, Gigi Bonino, Alessandro Pintadu, Davide Atzori, Paolo Langiu

Perfezionatasi negli anni, a livello internazionale la disciplina è rappresentata da diverse Federazioni e In Italia fa capo alla FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), la Federazione di arti marziali riconosciuta dal CONI che ha competenza anche sul Grappling e sul Ju Jitsu, che a sua volta ha delegato alla FIGMMA (Federazione Italiana Grappling MMA) la gestione del Brazilian Jiu Jitsu. Dal 2012, la FIGMMA ogni anno organizza il Campionato Italiano e la Coppa Italia di Brazilian Jiu jitsu.

Per tornare alle cose di casa nostra, è proprio il Brazilian Jiu-Jitsu che intriga non poco Fresu e dopo qualche anno di attività si cimenta, sempre nella capitale lombarda ed altri centri, in gare a livello nazionale che, nel tempo, gli fruttano la cintura viola di categoria e quindi la qualifica di istruttore. 

Il mal di Sardegna però è forte e Fresu, tornato a casa, non si è certo perso d’animo, creando ad Oschiri un gruppo di allenamento per far conoscere e praticare questa disciplina, molto formativa e spettacolare. La palestra va e, dopo un obbligato periodo di sosta per il lockdown, la ripresa delle attività e quindi la costituzione della Società, presieduta dallo stesso Pietro Fresu e la partecipazione alla prima (e fortunata) spedizione agonistica per il “Sardinia Open Brazilian Jiu Jitsu” svoltosi il giorno 12 settembre a Cagliari, al quale l’Accademia Gherradores Jiu Jitsu Oschiri ha presentato diversi atleti, tutti nella categoria “cinture bianche”.

Ottica Muscas

Il viaggio non è stato di quelli a vuoto, ed i 4 atleti dell’Accademia Gherradores Jiu Jitsu Oschiri hanno portato a casa un bottino di quattro medaglie, due, una d’oro ed una d’argento, nella categoria Pesi massimi, ad opera di Davide Atzori e Alessandro Pintadu, una di bronzo nella categoria Pesi piuma leggeri grazie alle performances di Paolo Langiu ed un’altra d’argento nella categoria Pesi Piuma con Luigi Bonino.

Non si poteva chiudere meglio la stagione 2020/2021 ma già ci si prepara per iniziare nel migliore dei modi quella 2021/2022 che, sulla scorta di quanto fatto dalla neonata Società e dell’interesse sempre crescente intorno alla disciplina, fa presagire uno sviluppo complessivo del settore, con indubbi vantaggi per i praticanti che, oltre ad acquisire le specifiche tecniche, avranno modo di operare all’interno di un gruppo serio e divertente con istruttori qualificati, avvantaggiandosi anche degli ormai comprovati benefici sull’equilibrio psico-fisico di chiunque pratica questo sport. 

Raimondo Meledina