• 20 Settembre 2021
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Attivato il nuovo depuratore di Pattada

Grazie a un investimento di 300mila euro Abbanoa ha completato l’impianto, rimasto per anni un’incompiuta.


Entra in funzione il nuovo depuratore di Pattada. Grazie a un investimento di 300mila euro Abbanoa ha completato l’impianto, rimasto per anni un’incompiuta. I lavori appena conclusi consentono di rivoluzionare il sistema di trattamento dei reflui al servizio dell’importante centro logudorese. L’intervento rientra nel programma di investimenti per l’ammodernamento delle infrastrutture del Servizio idrico integrato: priorità del nuovo Consiglio d’Amministrazione guidato dal presidente Franco Piga.

I fondi utilizzati provengono dai finanziamenti Cipe 79 che Abbanoa aveva ottenuto come premialità per gli obiettivi raggiunti nel Servizio idrico integrato. Sono stati utilizzati per trasformare e prendere in carico la gestione del depuratore, in precedenza di proprietà del Comune ma mai entrato in funzione, trasformandolo in un impianto di ultima generazione con sistemi innovativi e dotato di telecontrollo del processo con diversi sistemi di gestione automatizzata.

Il trattamento biologico dei reflui (il cosiddetto sistema “a fanghi attivi”) prevede una linea di predenitrificazione su due vasche, una linea di ossidazione biologica su tre vasche, una linea di sedimentazione su tre sedimentatori circolari seguiti dai sistemi di disinfezione e clorazione.

«Nello specifico – spiega Abbanoa – gli interventi appena conclusi sul depuratore di Pattada hanno interessato prevalentemente le opere elettriche, riprogettate sulla base delle ultime innovazioni tecnologiche e mediante inserimento di un sistema di controllo di ultima generazione in modo da ottimizzare l’investimento attuale e avere un impianto all’avanguardia».

Inoltre, sono stati previsti il ripristino della viabilità di accesso all’impianto e le pavimentazioni, la realizzazione di muri di sostegno in calcestruzzo armato per la messa in sicurezza dell’area, il ripristino dei servizi igienici e il completamento degli impianti interni agli edifici esistenti, opere di manutenzione delle coperture degli edifici, l’inserimento di tre pozzetti di ricircolo fanghi a completamento delle sezioni di processo, controlli e manutenzione straordinaria delle apparecchiature elettromeccaniche già esistenti.

Ottica Muscas