• 6 Agosto 2026
  •  

L’Unione dei Comuni del Coros dà il via al progetto “Coros includidos”

Bambino gioco
Finanziato con oltre 650 mila euro dai fondi europei FSE+ della Regione Sardegna, il piano esecutivo garantirà il sostegno diretto per 53 bambini nella fascia d’età 0-6 anni.

OSSI | 6 agosto 2026. L’Unione dei Comuni del Coros ottiene un importante finanziamento di 652.953,68 euro per dare attuazione al progetto esecutivo “Coros Includidos”, iniziativa destinata a rafforzare i processi di inclusione scolastica ed educativa nella fascia d’età 0-6 anni. Le risorse sono state assegnate nell’ambito del PR Sardegna FSE+ 2021-2027 e interesseranno i dodici comuni del Coros: Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Ittiri, Muros, Olmedo, Ossi, Ploaghe, Putifigari, Tissi, Uri e Usini. Con l’imminente avvio delle procedure per la pubblicazione degli atti di gara e la successiva selezione dell’appaltatore, l’ente si prepara dunque a potenziare l’offerta formativa in vista dell’anno scolastico ed educativo 2026-2027.

L’iniziativa introduce un modello organizzativo unitario, coordinato dall’Unione, che punta a superare la frammentazione degli interventi attraverso una gestione integrata dei servizi. Il progetto si fonda su tre direttrici principali: favorire la partecipazione effettiva dei bambini alle routine didattiche; personalizzare i percorsi attraverso i Piani Educativi Individualizzati (PEI); creazione di una rete integrata tra famiglie, scuole, servizi sociali e Coordinamenti Pedagogici Territoriali.

Il piano di protezione sociale garantirà un sostegno diretto a 53 bambini e bambine del territorio, tra cui 24 minori con disabilità grave5 con disabilità e 24 con bisogni educativi speciali o necessità di mediazione interculturale. Un intervento che mira a promuovere pari opportunità di accesso ai servizi educativi e una piena partecipazione alla vita scolastica fin dai primi anni di vita.

Le attività prenderanno il via nel mese di settembre 2026 e saranno affidate a un’équipe multidisciplinare composta da educatori professionali, operatori socio-sanitari e mediatori culturali. Il progetto prevede l’erogazione di oltre 22 mila ore di prestazioni specialistiche, nel pieno rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro e degli standard qualitativi previsti dal programma.

«Questo finanziamento – sottolinea il presidente dell’Unione Enrico Lobino – rappresenta una valida risposta alle esigenze del territorio e premia la qualità della nostra progettazione territoriale. Con queste risorse potremo dare un concreto contributo alle priorità delle famiglie e della scuola, promuovendo uno sviluppo sostenibile e innovativo che valorizza l’identità di tutti i soggetti coinvolti. Il nostro impegno, ora, è quello di tradurre immediatamente questi fondi in opere e servizi inclusivi ed efficienti».

Riproduzione riservata © Logudorolive

Leggi le altre notizie su logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.