• 19 Gennaio 2021
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Logudorolive

Bando Aspal per stagionali e lavoratori a termine

Pubblicato il bando Aspal (Agenzia per le politiche attive del lavoro) per i dipendenti stagionali e lavoratori con contratto a termine finalizzato all’erogazione di indennizzi economici per sostenere, con interventi straordinari ed emergenziali, i lavoratori esposti agli effetti della pandemia Covid-19 in condizione di temporanea difficoltà economica.

Nello specifico, le risorse stanziate dal bando Aspal destinate ai lavoratori dipendenti stagionali o comunque dipendenti con contratto a termine (anche all’estero) non operanti nel comparto del turismo, prevedono per il mese di maggio (qualora non sia stato percepito alcun indennizzo previsto da misure statali), di giugno e luglio, la misura di euro 600 per ciascun mese; a favore degli stessi operanti invece nel settore turistico per il mese di maggio (qualora non sia stato percepito alcun indennizzo previsto da misure statali), di giugno, luglio e agosto la misura di 1000 euro per ciascun mese.

Le domande del bando Aspal potranno essere presentate a partire dal prossimo 11 novembre attraverso il portale SIL. L’avviso non è soggetto a scadenza poiché la procedura di erogazione è a sportello sino a esaurimento delle risorse, salvo diversa disposizione dell’Amministrazione.

Alessandra Zedda - Bando Aspal per stagionali e lavoratori a termine

«Nella nostra Isola – spiega l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda – , la crisi economica che deriva dagli effetti della pandemia impatta pesantemente sulle condizioni di vita e professionali di larga parte della popolazione appartenente a tutte le categorie produttive, più marcatamente e con conseguenze spesso drammatiche su alcune tipologie di lavoratori, quali i lavoratori stagionali, in particolare quelli legati alla filiera del turismo». «La necessità di destinare lo stanziamento complessivo di 14 milioni di euro (a valere sul POR FSE 2014-2020) a favore di dipendenti stagionali, anche all’estero – continua Zedda –, lavoratori con contratto a chiamata, occasionale o a progetto e operatori addetti al lavoro domestico e di cura.

«Tali categorie sono già di per sé caratterizzate da fenomeni di instabilità e incertezza occupazionale e spesso non godono di alcun ammortizzatore sociale. Grazie al provvedimento, vogliamo garantire gli strumenti che consentano a tutte le categorie di lavoratori di percepire un sussidio economico», conclude l’esponente della Giunta Solinas.

Vedi anche PRONTO IL BANDO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI DISOCCUPATI