Ciclone Harry in Sardegna, registrati circa 300 interventi dei Vigili del Fuoco

Tra le principali criticità, la caduta di alberi, pali pericolanti, dissesti statici di elementi costruttivi come cornicioni, tegole e cartellonistica stradale.
CAGLIARI | 20 gennaio 2026. Prosegue lo stato di emergenza per il maltempo in Sardegna. Dall’inizio dell’allerta a causa del Ciclone Harry che sta imperversando sull’isola con abbontandi piogge e vento, sono circa 300 gli interventi svolti dal dispositivo di soccorso messo in campo dai Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco di tutta la regione. Tutti hanno potenziato lo schieramento di pronta disponibilità delle squadre sin dalla mattinata di ieri, come disposto dalla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco per la Sardegna. Tutte le operazioni di soccorso e supporto alla popolazione vengono svolte in sinergia con le locali Prefetture, con i Centri di Coordinamento Comunali (COC) e la Sala Operativa Regionale Integrata (SORI) della Protezione Civile, dove avviene anche il raccordo con tutte le componenti statali e regionali per le esigenze che provengono dal territorio.
La maggior parte delle criticità è stata causata da alberi caduti, pali pericolanti, dissesti statici di elementi costruttivi quali cornicioni, tegole e cartellonistica. Per quanto riguarda la viabilità, per allagamenti sono state chiuse temporaneamente la Statale 389 “Di Budduso’ e del Correboi”, dal km 27,500 al km 34,900, nel territorio di Alà dei Sardi, e la Statale 195 “Sulcitana” dall’inizio del tracciato, in corrispondenza del ponte della Scafa, fino al km 10,600.
Le sale operative dei Comandi di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano stanno inviando le squadre in base alle priorità sulle chiamate di soccorso ricevute. Fra gli interventi delle ultime ore, da segnalare vicino all’abitato di Tortolì la caduta di un albero che ha coinvolto un’auto con due persone a bordo, rimaste ferite; a Cagliari, un soccorso presso una struttura galleggiante adibita a ristorante che, a causa della mareggiata in atto, aveva rotto gli ormeggi.
Al momento si sta osservando l’andamento dei livelli dei corsi d’acqua e le condizioni di riempimento/rilascio delle dighe presenti nel territorio regionale.
Nel Nord Sardegna, dopo oltre 24 dall’inizio dell’emergenza, sono oltre 100 le operazioni già effettuate dei Vigili del Fuoco del Comando di Sassari. La situazione più critica in Gallura, dove è stato potenziato il dispositivo di soccorso per far fronte ai numerosi interventi per i danni causati dal forte vento e dalle piogge incessanti. Particolare attenzione è rivolta ora al monitoraggio dei canali intorno a Olbia.
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