• 29 Agosto 2026
  •  

Incendio ad Arzana ed Elini, riprese questa mattina le operazioni di spegnimento

Canadair
In volo dalle prime luci dell’alba due canadair e un elicottero a supporto delle squadre a terra. Il rogo, scoppiato ieri nella zona di Riu Sicaderba, avrebbe ridotto in cenere circa 150 ettari tra boschi e macchia mediterranea. Devastato il compendio forestale di Monte Idolo.

ARZANA-ELINI | 29 agosto 2026. Una giornata di paura e distruzione ha segnato il cuore dell’Ogliastra. Dal primo pomeriggio di ieri, 28 agosto, i comuni di Arzana ed Elini sono stati teatro di un vasto e violento incendio boschivo che ha tenuto sotto scacco l’intero territorio. Alimentate dal vento e dalle temperature elevate, le fiamme hanno minacciato abitazioni e aziende agricole, interessando anche il prezioso compendio forestale di Monte Idolo e rendendo necessario un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi per fronteggiare l’emergenza. Da una prima stima, si parla di almeno 150 ettari di superficie, tra boschi, una pineta e macchia mediterranea, andati in cenere.

Incendio Arzana Elini

Il rogo è divampato intorno alle 14 nella zona di Riu Sicaderba, non lontano dalla Strada Statale 389 Nuoro-Lanusei. Spinto dalle raffiche di vento, il fronte del fuoco si è esteso con una rapidità impressionante, generando una densa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza. La situazione si è fatta subito critica: valicando le campagne arzanesi, le fiamme hanno inghiottito ettari di vegetazione, fino a lambire pericolosamente la periferia di Elini.

Di fronte all’avanzare inesorabile dell’incendio, il sindaco di Arzana, Angelo Stochino, ha ordinato l’immediata evacuazione di oltre 100 persone per tutelare l’incolumità pubblica. Tra gli sfollati figurano circa 60 ospiti della comunità protetta “Ahora” e i residenti di diverse abitazioni rurali e della periferia del paese.

Per fronteggiare l’emergenza ed evitare che le fiamme raggiungessero i centri abitati, l’apparato antincendio regionale ha schierato un imponente dispositivo coordinato dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) della Stazione Forestale di Lanusei.

Vigili del Fuoco incendio Arzana Elini

I cieli dell’Ogliastra sono stati subito solcati da almeno 10 mezzi aerei, tra elicotteri e Canadair, della flotta regionale, nazionale, dell’Aeronautica e dell’Esercito. A terra, lo sforzo non è stato da meno. In prima linea, a sfidare le fiamme in condizioni proibitive, si sono schierati gli uomini del Corpo Forestale, gli operai di Forestas, i Barracelli e decine di volontari della Protezione civile. Presenti anche 30 unità dei Vigili del Fuoco, arrivate dai distaccamenti di Lanusei, Tortolì e Villagrande e dalla sede centrale di Nuoro, supportate da 13 automezzi. Le squadre hanno presidiato la comunità Ahora, un centro ippico, un centro edile e depositi di legname e bombole di GPL. Gli uomini del 115 hanno lavorato senza sosta anche durante la notte, a protezione degli ovili e dei centri abitati di Arzana ed Elini. Più di 40 gli interventi effettuati. Sempre in campo, inoltre, Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale.

Oggi, con le prime luci dell’alba, sono tornati a levarsi in cielo, a supporto delle squadre a terra, due Canadair e un elicottero per completare le operazioni di estinzione e procedere alla successiva bonifica dell’incendio. Nel frattempo, si continua a sorvegliare l’intera area per scongiurare eventuali ripartenze alimentate dal vento, mentre inizia la triste conta dei danni ambientali in una delle zone più verdi e suggestive dell’isola.

Riproduzione riservata © Logudorolive

Leggi le altre notizie su logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.