• 18 Maggio 2022
  •  

Ippodromo Chilivani, apertura con il debutto dei puledri Anglo-Arabi e Arabi

Pr D. Vera Danubio Blu ippodromo Chilivani

CHILIVANI. Un pomeriggio soleggiato seppur caratterizzato dalla proverbiale brezza del “campo di fuori” ed un pubblico abbastanza numeroso hanno accompagnato ieri, venerdì 8 aprile, la prima giornata della riunione primaverile all’ippodromo di Chilivani. Principale motivo di interesse era l’esordio in pista dei puledri debuttanti di tre anni, tutti inediti e dunque carichi di aspettative e di incognite, primo banco di prova sul grado di preparazione acquisito e sulle potenzialità agonistiche di ciascun soggetto.

Undici puledri maschi a fondo arabo si sono affrontati nel Premio Donna Vera Mameli Piercy, animato sin dall’avvio da un generoso Domiziano Latino che ha condotto sino all’ultima piegata quando è stato affiancato da Danubio Blu (A. Nencini-M. Marcialis-G. Sanna) e Diamante Sauro che nella successiva progressione hanno lottato, tagliando il traguardo nell’ordine. Al terzo e quarto posto Dannunzio e Domiziano latino. Il vincitore è un figlio del debuttante stallone Vintinoe, dominatore della stagione 2017 e vincitore del Derby sardo.

La seconda corsa per i debuttanti anglo arabi era il Premio Badde salighes-Marieddu Masala che vedeva Decio e Danubio de Mores come favoriti. Quest’ultimo scattava subito in avanti accumulando vantaggio sino alla piegata nella quale si allargava vistosamente perdendo l’azione. Si infilavano prontamente allo steccato Din Don e Dimoniu (Denise Cei-F. Pinna-S. Gessa) che respingeva l’attacco riportando la sua prima vittoria in carriera. A seguire Don Peppe di Gavoi e Daigoro.

Fra i puro sangue arabi debuttanti nel Premio Nughedu S.N. si mettono in evidenza Donosu de Salute e Dulche di Gallura che però al curvone si allargano pericolosamente sino a doversi fermare. Dubainulese (Sc. A. Efisio Pinna- S. Gessa) che aveva controllato la corsa sulla loro scia, girava bene allo steccato e scattava in dirittura facendo il vuoto mentre per il secondo posto, a ben 8 lunghezze e mezza, rinveniva il compagno di colori Don de Aighenta che a sua volta lasciava lontano Canto degli Abeti e Disizu. Sia il vincitore che il secondo e quarto arrivato sono figli dello stallone Divamer che dimostra di possedere notevole classe.

Il pomeriggio ippico aveva avuto inizio con il Premio Invidia-Consorzio S. Michele per purosangue di tre anni vinto da Hilary de l’Alguer (Sc. S. Giuliano-F.Oppes-M. Arras) davanti a Benniego, Marina de l’Alguer e Furibondo.

Fra i purosangue anziani partecipanti al Premio Comune di Ardara Arboc de l’Alguer (Sc. S. Giuliano-F. Oppes-M. Arras) nonostante il notevole peso aveva la meglio su Land of Giant che aveva tentato di contrastarlo e poi Angel de Nurra e Gribu de l’Alguer.

Infine colpo di scena nel Premio Ing. Benjamin Piercy per gli anglo arabi anziani nel quale la vincitrice sul campo Bencammina è stata retrocessa dai Commissari per aver deviato dalla propria linea di corsa danneggiando gli avversari. Pertanto la corsa è stata assegnata a Chopin (G. Moro proprietario e allenatore-N. Murru) che aveva regolato Bella chi su sole, Aiduentos e Zygo. Prossima giornata di corse sabato 16 aprile.

Diego Satta

In copertina: Danubio Blu vincitore del Premio Donna Vera Mameli Piercy, davanti a Diamante Sauro e Domiziano Latino

Leggi anche: Ippodromo di Chilivani, al via la Riunione primaverile di galoppo

Farina 1