• 16 Luglio 2024
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Ippodromo di Chilivani, Nino Murru su Massimo Meridio vince il 97° Derby Sardo

ippodromo Chilivani derby sardo Premiazione Massimo Meridio
La San Giuliano si aggiudica invece per la quinta volta consecutiva il Gran Premio Regione Sarda con Terry de l’Alguer.

CHILIVANI. La fila delle macchine arrivava sino alla rotonda di Chilivani, indizio probante di una folla strabocchevole giunta da ogni angolo dell’isola per assistere ieri pomeriggio all’ippodromo “Don Deodato Meloni” ad una delle più appassionanti edizioni del Derby Sardo di galoppo, di questi ultimi anni. La sfilata di prammatica dei concorrenti veniva aperta dai Carabinieri a cavallo della Stazione di Foresta Burgos come scorta al Sindaco Marco Peralta e all’Amministratore Alessandro Beccu.

Partenza dagli stalli posizionati sulla distanza classica dei 2400 metri. Enfasi, come sua abitudine, scattava subito al comando e conduceva per buona parte del percorso finché, Nino Murru su Massimo Meridio decideva di rompere gli indugi, scattando a mille metri dal palo e guadagnando, in poche folate, la testa del gruppo. Aumentava progressivamente il ritmo alla piegata e si presentava all’ingresso in dirittura già con buon margine. Vanamente inseguito da Edirne ed Euforia sarda, conservava tre lunghezze su quest’ultima. Edirne ed Esterina, molto attese, completavano il marcatore con una prestazione deludente. Anche Ermione divina ha corso al di sotto delle sue possibilità. Massimo Meridio ha dimostrato di meritare questa prestigiosa vittoria, che arriva dopo una intensa stagione che lo aveva visto sempre in evidenza con risultati di prim’ordine. La Scuderia Shardana di Raffaele Murru e l’allenatore A. Cossu conquistano così il primo Derby in carriera, mentre il fantino Nino Murru bissa il successo di qualche anno fa con Chicca.

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Nell’altra corsa di centro, Gran Premio Regione sarda Memorial Paolo Riccardi, ennesima affermazione della Scuderia San Giuliano del trainer Leonardo Chessa che piazza al primo posto la femmina Terry de l’Alguer con in sella Alessandro Fiori, davanti ad una sorprendente Maria Salvador, e al terzo Graduli. Quarto un positivo Furibondo. La San Giuliano ha schierato quattro rappresentanti mandando a condurre Graduli in prospettiva di trainare Memo che apriva la scala dei pesi. Ma nel momento decisivo Graduli lasciava lo spazio per lo scatto di Terry che scatenava la sua potente progressione.

Nelle corse di contorno si sono affermati Diadema Saura (D. Lampis-A. Cottu-A.A. Fadda) nel Premio Vinicio Mundula, davanti a Erato, Ermoso ed Etruria. Efeso (S. Meattini proprietario e allenatore) montato dal giovane fantino di Mamoiada operante in Francia G. Gungui, nel Memorial Paolo Muzzetto. A seguire Eolo di Chia, Eia di Gallura ed Estate del Ma. Eroe de Bonorva nella condizionata per anglo arabi a fondo inglese, davanti ad Emilia di Montalbo, Eretica ed Era d’onore. Grande sorpresa di Reina Ollollaesa (ASD Ollolai Galoppa-L. Cottu-A. Fiori) nell’Handicap per purosangue di tre anni che, in stretta fotografia, ha regolato, Matador, Pearl of Malta e Coana de Nurra (quote totalizzatore da 10/1 per il vincente e trio da 737,52 €.). Infine il Memorial Gianuario Muroni per anglo arabi anziani è stato vinto da Carmelino (A.G. Milia-G. Accorrà-D. Cirocca), davanti a Dominedda, Bolliri e D’Andrea. Prossima giornata di corse all’ippodromo di Chilivani domenica 24 settembre.

Diego Satta

In copertina: il team di Massimo Meridio alla premiazione (foto Diego Satta)

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