• 4 Dicembre 2021
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Ippodromo di Chilivani, nella 6^ giornata due interessanti confronti di selezione tra vincitori

Ippodromo di Chilivani. Il convegno di domani venerdì 21 maggio sarà nuovamente aperto al pubblico pur se soltanto per un 25% della capienza della tribuna. Per poter accedere è necessario prenotare presso la segreteria. Un passo avanti verso le tanto attese riaperture.

Con inizio alle ore 15 è in programma il cosidetto Interclub ippico dei Rotary sardi che si svolge ininterrottamente dal 2004 e costituisce un segno di interesse e condivisione verso le attività dell’ippodromo. Alcuni Club hanno infatti aderito all’iniziativa che porta avanti il Rotary di Ozieri per dare il suo pur modesto contributo ma, soprattutto, per attirare l’attenzione e far conoscere ad una importante fascia di persone, la rilevanza e l’importanza dell’ippica sarda.

Il battesimo avverrà con il Rotary Club Ozieri riservato ai puledri psi ancora inediti e alla ricerca del primo successo pieno. Vista la buona impressione destata da Say the Truth, secondo al debutto, ci si aspetta una sua progressione, tenendo presente che l’accoppiata Lagana-Ral de l’Alguer potrebbe far sorridere la Scuderia San Giuliano, mentre Colombiana non è da trascurare.

Seguirà il Premio Polio Plus, che ricorda l’impegno del Rotary per l’eradicazione dal mondo della Poliomielite, per gli anglo arabi anziani a fondo inglese cui sono iscritti 14 cavalli fra i quali Viollet le Duc sembra ancora in grado di emergere sempreché non vi siano eccezionali performance da parte di Baruffa, Aster e Artigiano. Attenzione a Bolero de Florinas.

Alla terza è il Rotary Club di Sassari a intestarsi il Premio, riservato agli anglo arabi di tre anni a fondo inglese, 14 gli iscritti, nel quale tre dei vincitori già sperimentati: Capriolo de Bonorva, Cumbeniossa e Corea de Sedini,  aspirano a guadagnarsi la palma del migliore. Da rivedere Cicala e Cumparsita che dovrebbero aver migliorato la forma.

Anche il Governatore del Distretto 2080 ha volentieri sottoscritto un Premio intestandolo a Paul Harris, fondatore nel 1905 a Chicago, del Rotary International. La corsa è riservata ai purosangue di quattro anni ed oltre e annovera ben tre alfieri della scuderia San Giuliano: Akenta, Patita e Crastu de l’Alguer la cui tattica di corsa potrebbe facilitare il compito di Crastu ma attenzione a Dawakh vincitore in bello stile la settimana scorsa, Offsider e Temugin.

Alla Rotary Foundation che realizza importanti azioni umanitarie in tutto il mondo grazie alle donazioni di oltre un milione duecentocinquantamila rotariani, è dedicata la quinta corsa per i purosangue arabi di tre anni. Ben sedici gli iscritti e fra questi tre vincitori al debutto: Cribbio di Gallura, Claudietta e Canio che sono attesi alla prova della verità. Vi è in palio una prima affermazione di leadership della generazione con nel mirino l’internazionale di giugno. Tra i battuti cercheranno un riscatto Cinzia by Renza, Cleopatra Nulese e Caronte.

La conclusione è affidata al Premio Rotary Club di Porto Torres per i purosangue di tre anni, un handicap che sembra rendere difficile il compito di Didiedda che apre la scala dei pesi. Stesso discorso per Gribu de l’Alguer che pota soltanto mezzo chilo in meno. Come nelle favole autrice di un bel finale in precedenza e Daori de l’Alguer, sono pronti a sfruttare l’occasione. Paoletto Aragoni torna nell’Ippodromo di Chilivani in veste di allenatore e presenta il “pesetto” Wulfgar che forse medita la sorpresa. Ci si aspetta un pomeriggio ippico pieno di incognite sui risultati e proprio per questo molto interessante e godibile.

Diego Satta

Nella foto: Viollet le Duc

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